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A settembre demolizione in vista per la storica pista da bob: in primavera 2023 via ai lavori della nuova

Sabato 6 Agosto 2022 di Marco Dibona
La pista da bob "Eugenio Monti"

CORTINA D'AMPEZZO - La demolizione della vecchia pista da bob Eugenio Monti, a Cortina, potrebbe iniziare fra un mese. E’ una delle indicazioni che il sindaco ampezzano Gianluca Lorenzi ha avuto a Roma, mercoledì 3 agosto, in una intensa giornata di incontri, in merito ai Giochi olimpici e paralimpici invernali Milano Cortina 2026. Lo smantellamento del vecchio impianto sarebbe un importante premessa, per poi passare alla costruzione del nuovo impianto. «Siamo scesi in capitale con l’assessore esterno Stefano Ghezze e con Carlo Breda, dirigente del settore tecnico del comune, per fare il punto della situazione, con numerosi interlocutori. Per la Regione Veneto era con noi la vicepresidente Elisa De Berti, assessore alle infrastrutture – spiega il sindaco Lorenzi – ci siamo confrontati inizialmente con il governo nazionale, che è entrato a far parte di Fondazione Milano Cortina 2026. Per ottenere questo, l’amministrazione comunale aveva inviato due lettere, una del sindaco Gianpietro Ghedina, una seconda l’abbiamo spedita noi, la scorsa settimana. La presenza del governo nella Fondazione ci mette più tranquilli, è una garanzia in più, per tutte le componenti che ne fanno parte: regioni, province autonome, comuni». E’ stato altrettanto importante il secondo incontro romano, con Luigivalerio Sant’Andrea, commissario di governo per le opere olimpiche e amministratore della società Infrastrutture Milano Cortina 2026: «Abbiamo fatto il punto con Sant’Andrea – precisa il sindaco Lorenzi – per capire lo stato di fatto, anche per la pratica della pista di bob. E in itinere la conferenza di servizi, con tutti gli enti coinvolti, e il commissario ha interloquito con tutti loro. E’ stato inoltrato il progetto di smantellamento della pista vecchia, su suggerimento della Soprintendenza, e con il comune che è vigile. Lo smantellamento dell’impianto storico Eugenio Monti potrebbe iniziare nel prossimo mese di settembre, se tutto va bene». Se davvero fosse possibile demolire la vecchia pista nel corso dell’autunno, in contemporanea con l’avanzamento delle procedure burocratiche, si potrebbe pensare ad un avvio dei cantieri nella primavera 2023, per costruire la nuova pista olimpica, da completare in due anni, così da avere l’impianto a disposizione nell’inverno 2025, per il test event, la prova generale della struttura, un anno prima dei Giochi invernali 2026. Una delegazione ampezzana era già stata a Roma il 12 e 13 luglio, per due incontri ufficiali, in una cabina di regia al ministero delle Infrastrutture e a Palazzo Chigi. In quell’occasione gli amministratori locali avevano espresso proprio l’esigenza di stabilire tempi certi, di avere un cronoprogamma dei lavori, soprattutto di quelli indispensabili per la disputa delle gare, ai Giochi invernali 2026. La pista di Ronco è uno di questi, per accogliere le discese di bob, skeleton e slittino. 

Ultimo aggiornamento: 08:35 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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