Centauro perde il controllo in curva, giù per 300 metri dal Giau: morto

Centauro perde il controllo in curva,  giù per 300 metri dal Giau: morto
COLLE SANTA LUCIA - ​È uscito di strada con la moto sul Giau e per lui non c'è stato nulla da fare. Daniele Pandrin, 37enne di Pianiga (Venezia), è volato di sotto per 100 metri, nel dirupo, morendo sul colpo finendo nelle acque del ru Codalonga. Daniele stava scendendo con un gruppo di amici «biker» da Passo Giau verso Selva di Cadore (Belluno). Secondo una prima ricostruzione, l'uomo avrebbe perso il controllo della moto finendo contro il guardrail e, sbalzato di sella, è finito in una ripida scarpata.

Un automobilista che ha assistito all'incidente ha dato l'allarme, intorno alle 16.45, al 118 che ha inviato l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, allertando il Soccorso alpino della Val Fiorentina e di Cortina d'Ampezzo. Il tecnico di elisoccorso ha iniziato a scendere e a cercare il motociclista, aiutato da un soccorritore e dal personale di un'ambulanza e poi dagli altri soccorritori, assieme al Soccorso alpino della Guardia di finanza di Cortina e ai Vigili del fuoco. Il corpo senza vita, ruzzolato per un centinaio di metri e finito in una pozza d'acqua formata da una cascata del torrente Codalonga, è stato rinvenuto 100 metri più sotto alle 19 di sera. Constatato il decesso da parte del medico dell'eliambulanza, la salma è stata ricomposta e trasportata a spalla fino alla strada per essere affidata al carro funebre. Daniele Viveva e lavorava a Pianiga, dove aveva un'azienda agricola, ma ogni fine settimana ne approfittava per salire sulle strade di montagna che tanto amava in sella alla sua moto Guzzi. 

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Domenica 2 Giugno 2019, 19:06






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5 di 42 commenti presenti
2019-06-06 19:46:32
Non possiamo imputare a quest'uomo colpe che non conosciamo. Fatto sta che percorro spesso le strade di montagna in bici (con fatica ma credo anche con altra soddisfazione) e non tutti, ma molti sono i motociclisti di diporto che arrivano alle spalle con un rombo minaccioso e sfacciato. Si percepisce benissimo che per loro l'ambiente circostante è un dettaglio e che ciò che loro importa è solo la quantità di pista e di curve che la strada contiene. Questi non sono solo un pericolo ma anche uno sfregio. La loro necessità di riscatto dalle frustrazioni cittadine produce scorregge che si sentono letteralmente dalle cime delle montagne, dove la gente anela pace, e spaurisce la poca fauna selvaggia. Non si può per legge limitare le emissioni sonore all'atto dell'omologazione?
2019-06-04 21:08:36
Le strade non sono piste e i motociclisti corrono troppo, senza rispettare le regole. Se non capiremo questo, non cambiera' nulla.
2019-06-03 15:53:31
Sono stato biker .. sei guidi con testa non perdi controllo della moto, salvo macchie d olio etc . Cmq . Rip.
2019-06-03 22:17:27
Tu devi essere un mago ! E soprattutto l'uomo perfetto se riesci a essere concentrato al 110 % sempre per tutto quello che fai ... ti stimo e ti ammiro .
2019-06-04 10:42:43
Se sapessi la dinamica dell'accaduto cambieresti idea, ho sentito l'amico che era dietro di lui in moto!