«Mai provato con gli uomini?»: tenta di adescare un 17enne alla fermata del bu

PER APPROFONDIRE: feltre, minorenne, pedofilo
La stazione autobus di Feltre
FELTRE - «Hai mai provato ad andare con gli uomini? Hai già avuto esperienze sessuali?». È così che un uomo dall’aspetto di un ultrasessantenne avrebbe tentato di adescare un minorenne alla fermata dell'autobus di fronte alla stazione di Feltre. Il fatto è avvenuto nel pomeriggio di sabato 19 maggio, quando il giovane stava rientrando da scuola. Il minorenne sotto choc ha immediatamente chiamato la madre per raccontare l’accaduto e la donna, a sua volta, ha avvertito il 112. «Non vorrei mai che accadesse a qualche altro ragazzo», spiega la mamma.


 
 
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Mercoledì 30 Maggio 2018, 07:00






Condividi su Google+ Commenta
<< CHIUDI
CONDIVIDI LA NOTIZIA
«Mai provato con gli uomini?»: tenta di adescare un 17enne alla fermata del bu
CONDIVIDI LA NOTIZIA
DIVENTA FAN
SEGUICI SU TWITTER
COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 26 commenti presenti
2018-05-31 08:32:30
acqua .terra ..non mi fai ridere anche se lo faccio volentieri quando è il caso. Non parlo di sguardi molesti fischi, ecc roba fastidiosa e incivile, parlo di molestie vere e non rido proprio. Ho subito da giovannissima parlo dai 10 anni in poi trauma di essere vittima di esibizioni di portatori insani di inutilità infracoscie e non solo vecchi, palpeggiamenti e non continuo lascio alla fantasia, poi è toccato alle mie figlie, praticamente non conosco donna che non abbia subito queste molestie, che non abbia pianto, provato una vergogna indicibile per mesi, almeno da giovanissime. Non conta dove si è cresciute e l'educazione ricevuta.
2018-05-31 11:20:48
Da "collega" dissento per una parte di quanto dice. Quando parla di atteggiamenti molesti ha ragione, ce ne sono e ce ne sono da sempre. Tutto dipende dalla percezione del pericolo però, perché, se uno sguardo o un fischio o quello che è crea fastidio (innegabile) è vero anche che non crea un trauma signora. A creare un trauma è un'aggressione, come quelle che cita lei, fatte di mani addosso o atteggiamenti violenti. Ma nella vita di una donna una volta, purtroppo, capita ed è augurio quello di reagire immediatamente e poterne trarre vantaggio per fermare una potenziale aggressione. Ciò nonostante signora mi è difficile pensare che una volta adulte si sia oggetto di molestie fisiche più e più volte. Perché ad una certa impari a reagire immediatamente secondo me. Poi aggiungo che per quanto riguarda fischi e paroline e ammiccamenti ho tratto le mie conclusioni, ovvero: è considerabile molestia solo se chi li fa non ci aggrada. Ecco che se ad avere un atteggiamento idiota è uno per strada ci indignamo, se è il capo brizzolato aitante e abbiente diventa lusinghiero. Allora stabiliamo prima quale sia una molestia, quando non ci piace è da denuncia e quando ci piace è normale gioco dei ruoli? La percezione è personale, per carità, ma lamentarne un trauma dopo mi sembra esagerato e capita. Poi lo saprà anche lei, spesso quando il capo (riferendomi all esempio che ho usato) sposta gli apprezzamenti sulla nuova arrivata non è più lusinghiero ma solo un bavoso schifosissimo.
2018-05-31 11:21:51
Paola, non rido nemmeno io. E lo sa perché? Perché si è passati da un epoca dove la molestia era quotidiana, normale o addirittura "dovuta", a una (oggi) dove da maschio che porta profondo rispetto rispetto alla donna mi trovo a stare attento a non abbassare lo sguardo di mezzo grado perché è inquadrabile in violenza sessuale anche un'affermazione tipo "che bella scollatura". Da persona gentile quale sono NON faccio mai accomodare autostoppisti di nessun sesso perché oggi è come dare in mano un assegno in bianco a chi può ottenere da te ciò che vuole con una semplice balla. La rovina vostra, di donne, sono quelle che dagli anni 70 al grido "il corpo (dicevano una parte precisa ma soprassediamo) è mio e me lo gestisco io" hanno portato a un epoca dove le vere violenze vengo annacquate dalle migliaia di denunce ove le donne stesse ci marciano, e alla grande. Pertanto sono sinceramente dispiaciuto per ciò che è capitato a lei, specie per l'età in cui le è capitata, ma si lasci dire una cosa: se esordisce con un commento che lascia intendere che lei e le sue figlie vivete quotidianamente un inferno di palpeggiamenti e molestie e violenze, io tendo a metterla nel groppo di quelle che tendono a marciarci (oggi, non a 10 anni), perché o è così o vive in un mondo che non è il mio nel qual caso per la sua incolumità le consiglio di prendere la prima navetta per l'occidente. Ho subito raramente molestie pure io, a volte da donne, molto spesso da uomini ma una semplice frase ha sempre messo a posto tutti senza traumi.
2018-05-31 05:42:24
Bastava dire "No, non mi interessano". Domandare e' lecito, rispondere e' cortesia. Se e' rimasto turbato e ha chiamato la mammina forse la domanda non era cosi' fuori luogo.
2018-05-30 17:44:26
Praticamente quello che le donne sopportano ogni giorno dagli uomini, e questi se ne vantano pure!