Parroco della chiesa franata trovato agonizzante dal vescovo, i fedeli lo attendevano per la messa

Giovedì 8 Aprile 2021 di Olivia Bonetti
Don Giuseppe Bortolas parroco di Valle di Cadore gravissimo

VALLE DI CADORE - Don Giuseppe Bortolas era preoccupato da giorni per la chiesa di Valle, in pericolo da mesi che rischia il crollo a causa di una frana. Per questo il vescovo monsignor Renato Marangoni era passato a trovarlo, ma non lo ha trovato. Doveva presentarsi alla messa, ma non si è visto. Il vescoco e le suore lo hanno trovato a terra in ipotermia: portato d'urgenza in ospedale si è scoperto che era stato colpito da un'emorragia cerebrale: è in gravissime condizioni in terapia intensiva. 

«La Chiesa di Belluno-Feltre - spiega la diocesi - chiama tutti alla vicinanza umana e alla preghiera per don Giuseppe Bortolas (classe 1953) e per le comunità parrocchiali di Venas, Cibiana e Valle di Cadore. Ieri sera (7 aprile) don Giuseppe è stato ricoverato in condizioni gravissime. Nel pomeriggio di ieri, passando per Valle, il vescovo Renato si è fermato per salutare don Giuseppe e per incoraggiarlo, stante la preoccupazione per la chiesa parrocchiale pericolante. Don Giuseppe non vuole avere cellulari; pertanto, non avendolo trovato in canonica, il Vescovo ha contattato le suore, che gli hanno assicurato che alle 18.00 avrebbe celebrato la Messa nella chiesa della Deposizione, quella sulla strada statale. Lì il Vescovo lo ha aspettato. Il persistente ritardo ha fatto ipotizzare un contrattempo, al quale si è rimediato invitando il Vescovo a presiedere. Tuttavia il prolungarsi dell’assenza oltre la celebrazione ha fatto scattare l’allarme. Il Vescovo con le suore e il sacrestano sono andati alla canonica, ancora chiusa. Verificata la presenza dell’auto in garage, sono stati interpellati il Sindaco, i Carabinieri e i Vigili del fuoco. Don Giuseppe è stato trovato incosciente e in ipotermia. Portato d’urgenza all’ospedale di Pieve di Cadore, è stato sottoposto alla TAC, che ha rivelato un’emorragia celebrale. A tarda sera, il Vescovo ha impartito l’Unzione degli infermi, circondato dai Carabinieri, dal personale sanitario e dal sindaco Marianna Hofer, che ha accompagnato con cortesia e delicatezza il Vescovo lungo tutta la triste serata».

Ultimo aggiornamento: 9 Aprile, 11:22 © RIPRODUZIONE RISERVATA