Rincari del 150% degli abbonamenti per il park: scoppia la protesta dei residenti

Giovedì 14 Gennaio 2021 di Alessia Trentin
Dopo la sosta selvaggia, rincari dei parcheggi ai residenti: scatta la protesta

IL CASO
BELLUNO Comune-residenti: è scontro sul costo dei parcheggi in centro città. La modifica delle tariffe degli abbonamenti (passati da 100 euro annui a 250 euro con un aumento del 150%) solleva l’indignazione degli abitanti del centro storico del capoluogo. «In questo momento di crisi e di difficoltà per tutti – commentano i residenti di via Mezzaterra -, dal Comune questa non ce l’aspettavamo». Palazzo Rosso da parte sua incassa e pensa alla “manovra bis”: la prossima settimana in sede di giunta si discuterà come abbassare la tariffa per andare incontro alle proteste. «Sono arrivate lamentele in Comune e al Comando – spiega il comandante della polizia locale, Roberto Rossetti -, l’aumento è apparso come eccessivo alle persone perciò l’amministrazione prevede di riprendere in mano la cosa». L’assessore preposto, Alberto Simiele, conferma e rimanda a lunedì prossimo il confronto sul tema con la squadra di Massaro. 
IL REGOLAMENTO
Ma cosa dovrebbe cambiare quest’anno, stando al nuovo regolamento, rispetto al passato? Non ci sarà più la possibilità di pagare l’abbonamento per le sole linee gialle, che fino al 2020 costava 10 euro al mese, oppure 100 euro l’anno se il versamento veniva effettuato entro una certa data. Le possibilità previste da quest’anno sono due: abbonarsi per gli stalli blu e pagare 15 euro al mese (oppure l’abbonamento annuo di 150 euro) o prevedere la “combo righe gialle e righe blu” e pagare 250 euro l’anno (oppure 25 euro al mese). Troppo, per chi era abituato a versare al comando solo il costo dei posteggi nelle righe gialle. Sopratutto per la zona Ztl sud, quella di via Mezzaterra, la novità è arrivata come una doccia fredda e oggi rappresenta un problema. Gli stalli a pagamento, infatti, sono pochi e sempre occupati, anche da chi non abita in centro, ma lo frequenta per lavoro o per acquisti. A queste famiglie converrebbe poter contare nella possibilità di posteggiare sia nei gialli che nei blu, ma il costo dell’abbonamento appare eccessivo. 
LA SCELTA
«La modifica è nata dal fatto che gli stalli gialli sono insufficienti in centro storico – spiega Simiele -, basti pensare come nella zona Ztl Sudi ci sono 80 stalli e 220 domande. Le persone con un po’ di pazienza e con la consuetudine data dalla conoscenza dei luoghi alla fine trovano dove lasciare l’auto, ma capita non di rado che si lascino i mezzi in divieto di sosta, come in piazza Duomo. Siamo stati tolleranti perché capivamo il problema e volevamo trovare una soluzione». L’ipotesi puntava a facilitare il parcheggio delle auto fuori dalle piazze da parte di chi frequenta la città ma non la abita e di risolvere, forse, l’annoso problema di piazza Duomo che in orario serale e di notte si trasforma in un parcheggio. Il nuovo regolamento era passato qualche settimana fa in consiglio comunale. Ora si pensa a un ritocco verso il basso della tariffa, almeno per quest’anno. «Ne parleremo in sede di giunta - conclude l’assessore -. Posso però assicurare che questi costi non sono niente a confronto di quelli sostenuti nelle grandi città».
Alessia Trentin
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Ultimo aggiornamento: 08:12 © RIPRODUZIONE RISERVATA