Linea Bianca, Ossini si immerge nel lago ghiacciato: «Ho avuto paura»

Sabato 29 Gennaio 2022 di Raffaella Gabrieli
Il conduttore Ossini si immerge nel lago ghiacciato
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ROCCA PIETORE  - Nuova incursione dolomitica per il presentatore televisivo e scrittore Massimiliano Ossini. E ancora una volta al cospetto della Marmolada, la cima tra le più amate dal 43enne napoletano. Questa volta, però, non in versione scalatore bensì sommozzatore. Accompagnato dai componenti del Gruppo alpino della Polizia di Stato si è infatti tuffato, con muta e pinne, in un varco del lago Fedaia che in questo periodo dell’anno risulta completamente ghiacciato. «Non è stata un’esperienza bellissima - ha ammesso Ossini al termine dell’immersione -. Là sotto, al buio e al freddo, ho avuto paura. Ad ogni modo, le emozioni non sono mancate». Le riprese, anche e soprattutto quelle sott’acqua, diventeranno materiale prezioso da utilizzare nelle sue note trasmissioni: Kalipè e Linea bianca. 

I LAVORI 
È durata alcune ore la coraggiosa impresa di Ossini e degli agenti di Polizia che l’hanno accompagnato ai 2.057 metri di altitudine, ai piedi della Regina delle Dolomiti, per un’impresa tutt’altro che semplice che lo stesso volto televisivo ha definito «molto complicata. Il momento più pesante è stato quando Marco, che avrebbe dovuto farmi da angelo custode, mi ha abbandonato per andare a recuperare una telecamera: mi sono sentito solo ed è stato bruttissimo». Il tono è scherzoso ma nasconde un profondo senso di timore vissuto non in leggerezza. «Ho avuto tanto freddo - spiega - soprattutto quando l’acqua ha iniziato a entrarmi dal collo. Non parliamo delle mani: letteralmente congelate». Le immagini dei fondali, dall’acqua scura e con scarsa visibilità, hanno rivelato comunque dei segreti preziosi da far conoscere al grande pubblico. 

L’EMOZIONE 
Pur con le premesse non proprio positive, Ossini sottolinea però che «è stata un’esperienza incredibile, con i bravissimi componenti del Gruppo alpino della Polizia, ai piedi della Marmolada». Al termine delle riprese gli organizzatori hanno “richiuso” il lago, posizionando sopra il buco creato per entrarvi dell’altro ghiaccio che, con le basse temperature e il freddo gelido di queste ore, non avrà certo tardato a rimarginarsi con lo specchio circostante. E sempre la Marmolada è stata di recente protagonista di una delle ultime puntate di Kalipè. Le riprese estive avevano puntato le telecamere su Punta Penìa, il punto più alto della vetta a 3.343 metri di altitudine. E sul suo custode nella bella stagione: il feltrino 48enne Carlo Budel. Ma avevano raccontato anche l’incredibile storia del veneziano Arrigo Pegoraro che per il suo novantesimo compleanno, il 24 agosto, aveva raggiunto la cima percorrendo con ramponi e corde il ghiacciaio proprio assieme a Ossini e alla troupe che riprendeva il tutto.

Ultimo aggiornamento: 30 Gennaio, 13:27 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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