Operatore ecologico di 45 anni travolto dal mezzo dei rifiuti: è grave in rianimazione

Mercoledì 12 Gennaio 2022 di Olivia Bonetti
La ditta Casagrande dove è avvenuto il sequestro

ALPAGO - Un infortunio sul lavoro ha fatto temere il peggio ieri mattina per un operatore ecologico, Gianni Zanon, 45 anni di Chies d'Alpago. Tutti alla vista dell'elicottero che atterrava in zona industriale Paludi, comune di Alpago, hanno capito che era accaduto qualcosa di grave. Gianni Zanon è stato investito da un mezzo in manovra nella ditta Casagrande, dove era andato a conferire i rifiuti. Si trova attualmente ricoverato in terapia intensiva, all'ospedale di Treviso. La prognosi è riservata, ma le speranze che si rimetta sono buone. Non sarebbe infatti giudicato dai medici in pericolo di vita.

L'INCIDENTE

Mancavano pochi minuti a mezzogiorno, quando si è sfiorata la tragedia. L'incidente è avvenuto in via Dell'Industria, al civico 11. Zanon, dipendente della Comunità Montana dell'Alpago, era arrivato col proprio camion e stava effettuando attività di scarico rifiuti. La Comunità, che si occupa del servizio, infatti conferisce nella ditta Casagrande il materiale. Mentre l'operatore ecologico era intento nell'opera, all'improvviso, per cause al vaglio, è stato investito da un mezzo d'opera che era in retromarcia. Non è chiara, al momento, l'esatta dinamica.

I SOCCORSI

Un incidente avvenuto sotto gli occhi degli altri operai. È scattato subito l'allarme, con la richiesta di aiuto al 118 per l'uomo che aveva avuto un grave trauma da schiacciamento al torace. Sul posto sono accorsi, oltre ai sanitari con l'elicottero, i carabinieri del Radiomobile della Compagnia di Belluno e successivamente anche i tecnici dello Spisal. Stabilizzato, Zanon è stato poi elitraspotato con codice rosso all'ospedale di Belluno, dove è stato sottoposto a tutti gli esami del caso. Visto il grave politrauma è stato deciso il trasferimento all'ospedale di Treviso.

PROGNOSI RISERVATA

Gianni Zanon è ricoverato in terapia intensiva del Ca' Foncello. Viene giudicato un paziente stabile, parla, respira da solo ed è cosciente. In via precauzionale viene trattenuto in ambiente intensivo per le prossime ore e solo successivamente si valuterà il trasferimento a Belluno per le cure. Intanto lo Spisal sta ricostruendo l'infortunio sul lavoro e accertando il rispetto di tutte le norme di sicurezza dettate dalla legge. Informata anche la Procura.

PAESE IN APPRENSIONE

Tutta la conca resta in queste ore con il fiato sospeso per l'operatore ecologico, molto conosciuto da tutti. Il presidente dell'Unione montana, Oscar Facchin, che ha seguito l'evolversi per tutta la giornata, con apprensione, spiega: «Stava facendo il trasporto di alcuni materiali presso questo ditta, la Casagrande: si sta verificando anche quali siano state le cause dell'incidente». In filo diretto anche il sindaco di Chies d'Alpago, Gianluca Dal Borgo, che per tutta la giornata si è informato sulle condizioni del suo paesano.
 

Ultimo aggiornamento: 19:48 © RIPRODUZIONE RISERVATA