De Rigo trasferisce dipendenti dal settore occhiali ai frigoriferi

Sabato 20 Febbraio 2021 di Giovanni Santin
De Rigo trasferisce dipendenti dal settore occhiali ai frigoriferi

Il mercato chiede più frigoriferi e meno occhiali. E così al gruppo De Rigo che possiede due aziende in ciascuno dei due settori, hanno chiedo ai lavoratori di trasferirsi dalla De Rigo Vision alla De Rigo Refrigeration. Due aziende insomma come due vasi comunicanti. LAVORATORI FLESSIBILI In questo modo “grazie alla disponibilità delle maestranze – fa sapere in una nota il gruppo - è stato possibile rispondere prontamente alle richieste del mercato accordandosi per un temporaneo spostamento di alcuni lavoratori dell’occhiale nei reparti di produzione di frigoriferi”. Insomma: a fronte del fatto che uno il comparto dell’occhiale richiede meno produzione e assorbe meno forza lavoro, la direzione ha deciso di chiedere ad una parte dei propri dipendenti di spostarsi nell’altro stabilimento. RISPOSTA AL MERCATO Tutto nasce appunto per cercare di mettere al riparo, rispetto agli andamenti di mercato derivanti dalla pandemia, due realtà del Gruppo De Rigo che di solito si muovono in maniera svincolata. Così, attraverso una collaborazione tra le due società, si è dato vita a un circolo virtuoso sul quale si fonda un nuovo modello organizzativo a protezione sia del business sia degli stessi lavoratori del settore occhialeria che hanno avuto di riprendere al 100% la propria attività lavorativa. Le due società rappresentano realtà dell’area del Bellunese e ciascuna nel proprio ambito ha saputo imporsi nella competizione globale senza mai però perdere di vista il legame con il territorio e con la propria gente. FRIGORIFERI ED OCCHIALI De Rigo Refrigeration da oltre 50 anni è presente sul mercato ed è un’azienda all’avanguardia, attenta alle soluzioni più innovative in termini di sostenibilità ambientale e efficientamento dei consumi energetici. Realtà chiave nella catena del freddo per moltissime industry, dal food, al farmaceutico, l’azienda non solo è stata toccata poco dagli effetti della pandemia, ma al contrario ora si trova a dover fronteggiare crescenti ordini con tempi di consegna serrati. De Rigo Vision al contrario, pur avendo messo in campo azioni di contrasto contrasto all’inevitabile flessione del mercato, ha registrato un rallentamento del proprio business. Dunque da un lato una straordinaria opportunità per De Rigo Refrigeration di espandere il proprio business con una richiesta che richiedeva un aumento della produzione difficile da soddisfare nell’immediato, dall’altro la disponibilità immediata delle professionalità di De Rigo Vision che si sono prestate con entusiasmo a supportare i colleghi del settore refrigerazione per rendere concreta tale occasione. VACCINI IN FRIGO “L’aumento dell’attività è dovuto alla ripresa dei mercati esteri che avevano congelato gli investimenti durante il periodo pandemico - spiega il presidente del Gruppo Ennio De Rigo - e alla continua crescita nel mercato domestico. A ciò si aggiunge un importante aumento degli ordini relativamente al comparto medicale per armadi refrigerati che, come sappiamo, si rendono necessari per il piano vaccinale italiano. Una situazione straordinaria che richiede uno sforzo straordinario per poter soddisfare un tale aumento di richieste. Ecco quindi che è stato possibile rispondere prontamente alle richieste del mercato accordandosi per un temporaneo spostamento di alcuni lavoratori. Ciò ha permesso di offrire ai colleghi del settore occhialeria l’opportunità di riprendere al 100% la propria attività lavorativa e, allo stesso tempo, di fare una nuova ed importante esperienza professionale. Un bell’esempio di job rotation, di fare squadra e di essere parte di un grande Gruppo”.

Ultimo aggiornamento: 09:38