Neonato morto in sala parto dopo 13 minuti: sanitari assolti, «non hanno colpa»

Mercoledì 12 Febbraio 2020
L'ospedale di Feltre. Bimbo muore in sala parto: una tragica fatalità
FELTRE Dopo tre opposizioni all'archiviazione, una perizia supplementare dopo aver riaperto le indagini, l'ipotesi (poi ritirata) di un incidente probatorio, il caso della morte del bimbo in sala parto al Santa Maria del Prato è stato definitivamente chiuso. Nessuna colpa quindi dei 6 sanitari, personale medico, infermieri e ostetrici di Feltre, finiti sotto inchiesta per omicidio colposo: A.G., G.G., A.C., S.M., L.C., G.A. Erano rappresentati dai difensori Ferdinando Coppa e Valentina Mazzucco. «Hanno affrontato - ha detto l'avvocato Coppa commentando la notizia dell'archiviazione - quanto accaduto con altissimo rispetto per il dolore della famiglia, ma la regolarità della loro condotta è emersa dall'istruttoria. È stata una tragica fatalità: non era prevista e non era prevedibile. Sono dei professionisti seri ed è stato confermato».

«Non riteniamo giusto che il caso sia stato chiuso così- ha affermato invece l'avvocato dei genitori, Roberto Russi -. Penso che la famiglia chiederà giustizia in sede civile, a questo punto».
Il piccolo Mario era nato perfettamente formato, ma morto dopo 13 minuti al Santa Maria del Prato di Feltre, il 24 aprile 2017. Una tragedia per i genitori, una coppia di origine africana che abita a Belluno. Al termine delle indagini della Procura, i consulenti del pm conclusero per una causa attribuibile a un difetto di conduzione del cuore del piccolo. La parte offesa nominò i propri consulenti, che esclusero il difetto del cuore. Ora il gip ha chiuso il caso, archiviato definitivamente. Ultimo aggiornamento: 11:35 © RIPRODUZIONE RISERVATA