Giovedì 20 Giugno 2019, 10:08

Mototerapia, un'impennata per battere l'handicap, in sella anche chi non si muove

PER APPROFONDIRE: alvaro dal farra, disabili, mototerapia
Una recente esibizione in piazza dei Martiri a Belluno

di Alessia Trentin

ll progetto del bellunese Alvaro Dal Farra che con il suo team specializzato fa provare l'ebbrezza di salire in sella ai bolidi alle persone affette da disabilità «Si chiama mototerapia e regala momenti di gioia e di adrenalina a tutti» Quando il corpo non risponde e ogni movimento costa fatica, quando l'orizzonte è ristretto dalle ruote di una carrozzina e il disagio psichico emargina, una moto può salvare. Vanni Oddera dieci anni fa è stato colto da un'intuizione che, oggi, ha cambiato...
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5 di 5 commenti presenti
2019-06-21 07:14:38
Ci sono altri modi per aiutare queste persone ma non in queste "acrobazie" motoristiche pericolose. Il titolo, Mototerapia, mi sembra fuori luogo.
2019-06-20 23:38:36
Ippoterapia, musicoterapia, cromoterapia, mototerapia ecc.: smettiamo di usare i termini in modo improprio perché di terapeutico non c’è nulla. Sono semplicemente attività piacevoli, sempre meglio che ciondolare dalla sedia alla poltrona, ma la terapia è tutt’altra cosa.
2019-06-20 13:45:21
Mi sovviene la battuta di Fantozzi sulla nota corazzata russa!!!!
2019-06-21 07:31:52
Appunto. In TV c'e' una pubblicita' di un'assicurazione che mostra un "arguto nonnino" alla guida di una cabrio che per divertire il nipotino (perlomeno legato al seggiolino) si diverte a schizzare con una pozzanghera due passanti. IL segno del degrado diseducativo dei tempi che viviamo. Poi uno si meraviglia, leggendo le cronache che un "bravo giovane" che schizzava d'acqua le persone finisce per prendersi una coltellata
2019-06-20 12:00:24
Mi sembra il massimo della "diseducazione": con le impennate in moto gli handicap NON si combattono SI AUMENTANO