Mostra internazionale del gelato, una rinascita ad impatto zero

Lunedì 29 Novembre 2021 di Giovanni Santin
Inaugurata la fiera del gelato, con un gelatiere d'eccezione: il presidente Zaia

LONGARONE - È stata inaugurata ieri una Mostra internazionale del gelato (Mig) particolare. Innanzitutto perché la 61^ edizione segna il ritorno della manifestazione che un anno fa venne annullata causa Covid; e poi per tutte le novità che essa ha già fatto vedere sin dalla prima giornata con una rassegna che oltre al gelato, è aperta a enogastronomia, pasticceria, cioccolateria e “green” con la presenza di aziende che fabbricano e costruiscono (o addirittura brevettano) macchine per il gelato a impatto zero. A tagliare il nastro sono stati il presidente della Regione Luca Zaia che ad un certo punto si è tolto la giacca e ha indossato la divisa da gelatiere per preparare coni e coppette, o il camice di cameriere per servire piadine ai tavoli; con lui il Ministro Federico D’Incà, l’eurodeputato Gianantonio Da Re e il duo vincitore di Sanremo Jalisse, padrini della mostra. 

LA REGIONE
Forti le parole del presidente Zaia che durante la conferenza stampa ha detto: «La Mig rappresenta la quinta essenza dello spirito di un Veneto che è stato capace di emigrare quando era necessario portando con sé il proprio bagaglio di storia, cultura, passione e lavoro; un Veneto migrante che ha imposto qualità e capacità nell’arte del gelato artigianale nel mondo. Può sembrare una piccola cosa parlare di un cono gelato ma non è così. Stiamo combattendo una battaglia contro un nemico subdolo e invisibile. Ecco perché la Mig è così importante: rappresenta davvero un inizio sbattuto in faccia a questo momento difficile che i vaccini ci stanno permettendo di superare e il mio personale augurio è che sia davvero un inizio, non, come spesso capita, un inizio che dopo subisce uno stop. Mig, Longarone Fiere e il Veneto oggi iniziano. E non hanno intenzione di subire stop da niente e nessuno».

IL PRESIDENTE
Sotto la supervisione del presidente di Longarone Fiere, Gian Angelo Bellati e del sindaco di Longarone nonché presidente della provincia di Belluno Roberto Padrin, il taglio del nastro quest’anno ha visto protagonista anche l’ex vicedirettore de Il Gazzettino e attuale direttore della testata online Ènordest, Edoardo Pittalis, memoria storica del giornalismo veneto. Al termine del classico giro d’onore fra gli stand, è stato il momento della conferenza stampa. Così il presidente Bellati: «La nostra sarà anche una piccola fiera, ma ha i suoi gioielli e Mig è certamente uno di questi. Per organizzare una mostra di questo tipo ci vogliono spesso anni, ma grazie all’appoggio e alla fiducia di associazioni di categoria, Regione e istituzioni, siamo riusciti a realizzarla in due mesi e mezzo. Grazie a tutte quelle aziende che ci hanno dato fiducia e sono qui presenti e a chi è tornato. E sappiamo che non è stato facile». Gli ha fatto eco l’organizzatore Dario Olivier: «Siamo riusciti a fare qualcosa che sembrava impossibile, ma non ce l’avremmo fatta senza l’aiuto di tutto uno staff che non si è creato alcun problema per regalare all’Italia questa splendida manifestazione». 

I PREMI
Poi la consegna del premio “Green Mig” a chi si è distinto nell’impegno per la sostenibilità. Dalle mani del sindaco Padrin e di Edoardo Pittalis il riconoscimento è andato a Franco Cesare Pugliesi della Editrade srl per aver promosso una straordinaria campagna mediatica a favore della sostenibilità del gelato artigianale italiano. Evidentemente commosso Pugliesi ha dichiarato: «È un orgoglio inimmaginabile. E dico grazie alla Mig che riconosce il nostro sforzo per una filiera del gelato sostenibile». È stata poi la volta della consegna del 25° Premio internazionale Mastri gelatieri, andato alla famiglia Perilli, originaria della Campania, premiata da Luca Zaia. 

LA PROVINCIA
Queste invece le parole del presidente della Provincia di Belluno Padrin: «Questa edizione della MIG è il segno di un ritorno alla vita. Magari con meno visitatori ma aperta a tutti; un segnale che abbiamo voluto dare per dimostrare che ci stiamo riappropriandoci della nostra vita. E questa fiera, come lo era stata Arredamont, ne è la testimonianza più vera e sincera». 
IL MINISTRO
È stata poi la volta dell’intervento del Ministro D’Incà che si è impegnato davanti a tutti per garantire «l’arrivo e la giusta amministrazione dei soldi che arriveranno per la realizzazione delle Olimpiadi invernali, investendo in infrastrutture e strade». Lo stesso ministro ha anche fatto riferimento ad Acc e Ideal Standard: «Ci stiamo battendo per trovare una soluzione per le vertenza delle due aziende bellunesi in difficoltà affinché le vertenze trovino una soluzione positiva per salvare i posti di lavoro perché il rilancio di un’intera Regione passa anche per questo: per l’artigianato e l’eccellenza che solo noi abbiamo».

Ultimo aggiornamento: 07:28 © RIPRODUZIONE RISERVATA