«Camminavo, poi la vipera mi si è scagliata addosso e mi ha morso»

PER APPROFONDIRE: morso, tiziano curto, vipera
Tiziano Curto

di Eleonora Scarton

QUERO-VAS - «Sto meglio, anche se devo rimanere in osservazione per l'edema alla gamba». Il consigliere comunale del gruppo Impegno e futuro per Quero Vas Tiziano Curto, all'indomani della brutta disavventura che lo ha colpito mentre risaliva il monte Tomatico, rassicura le tante persone che sono venute a conoscenza della vicenda e racconta egli stesso come sono andate le cose domenica.

«Stavo salendo con mio papà il sentiero 850 per arrivare a malga Pradalon, a salutare degli amici; poi avremmo proseguito verso malga Paoda per partecipare alla festa 4 passi in amicizia dove avremmo dovuto pranzare. Appena sotto malga Pradalon stavo camminando circa un metro dietro a mio padre seguendo gli stessi passi. All'improvviso, dalla mia destra mi si è scagliata addosso la vipera, che mi ha morso. Sul momento ho ritratto velocemente la gamba, ho urlato e mio padre è venuto subito da me; a quel punto ha ucciso l'animale, mi ha legato un laccio stretto sotto il ginocchio destro e siamo arrivati alla malga Pradalon, che distava ormai pochi passi»...
 
 
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Martedì 29 Agosto 2017, 12:41






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5 di 44 commenti presenti
2017-09-05 10:09:23
a quel punto cosa serviva ammazzare la vipera ? mai sentito che qualcuno sia morto per essere stato morso da una vipera .... Giusta l'osservazione sull'abbigliamento
2017-08-31 09:48:30
ucciso la vipera? occhio che se lo sa qualche animalista...
2017-08-30 18:20:19
e la vipera maligna morde il consigliere, e se la svigna
2017-08-30 10:07:05
vipera rambo a parte, legando il laccio sotto al ginocchio ha solo peggiorato la situazione.
2017-08-30 09:08:31
Non so se sia il caso del passeggiatore in questione ma, forte di quattro generazioni di montanari, posso dire che la prudenza e le più elementari precauzioni vengono spesso disattese dai "montanari estivali far da te": scaponsini o scarponi; calzettoni(non calzette, intendiamoci) al ginocchio; evitare luoghi assolati fuori sentieri, etc..etc..consigli di buon senso che venivano impartiti da una generazione all'altra. Ahimè..consigli che chi non conosce la montagna come dovrebbe disattente regolarmente. Ah! dimenticavo, tra i casi ricorrenti di incidenti in montagna, citiamo anche il disprezzo totale del meteo. Elencarli tutti..