Zaia: «Il Monte Rite "scippato" dal Trentino? Vediamola come una pubblicità»

Mercoledì 4 Maggio 2022 di Giuditta Bolzonello
Il Monte Rite
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CIBIANA DI CADORE - Lo scippo Trentino del Monte Rite? Per il presidente della Regione Luca Zaia: “Tutto sommato è pubblicità indiretta. Magari la prossima volta potrebbero mettere il riferimento geografico. E comunque a Las Vegas hanno riprodotto Venezia, ma non è Venezia”. Anche il Governatore veneto vede il bicchiere mezzo pieno in questa ennesima scivolata dei vicini del Trentino Alto Adige che hanno scelto e usato, per promuovere una nuova campagna promozionale “Arte e cultura, in Trentino Alto Adige la natura è un capolavoro che crea capolavori”, uno scatto del Monte Rite con l'inconfondibile profilo del Monte Pelmo sullo sfondo e le moderne strutture del Museo fra le Nuvole in primo piano. E' pur sempre pubblicità assicura Zaia.

Di fatto la cosa non è piaciuta alla gente del posto, ai bellunesi; in tanti continuano a commentare sui social e gli amministratori comunali della vallata, che vedono nel Rite un importante riferimento turistico per l'intero comprensorio, condividono la rabbia del collega e solidarizzano con Cibiana. Il sindaco Mattia Gosetti, amareggiato nel vedere “lo scippo” del suo territorio più blasonato, si è ripromesso di fare chiarezza, di indagare su come sia possibile un errore tanto plateale. Impossibile confondere quella immagine della cima del Rite con altre località trentine, a meno che non si debba colpevolizzare la solita agenzia pubblicitaria che non ha saputo trovare uno scatto più autoctono ed abbia deciso di usare quella immagine tutta made in Belluno. E c'è anche chi commenta così: “Il problema è che tutti gli amanti della montagna dovrebbero riconoscere quell'immagine e attribuirle la corretta appartenenza a prescindere da furbizie o errori. Se ci spaventa che venga scippata è perché noi non siamo stati capaci di valorizzarla abbastanza. Che gli addetti ai lavori ne diano una giusta lettura”. Insomma bisogna lavorare di più per valorizzare e far conoscere le nostre bellezze dolomitiche, montagne tanto uniche quanto straordinarie che tutti ci invidiano e che a volte ci “scippano”.

Ultimo aggiornamento: 07:36 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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