Meteo. Maltempo, peggiora nel Bellunese: previsto vento a 100 all'ora, pioggia e neve Previsioni

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Meteo. Maltempo, peggiora nel Bellunese: previsto vento a 100 all'ora, pioggia e neve
BELLUNO - Anche il territorio del Bellunese è stato sconvolto dal maltempo di questi giorni. E per le prossime ore è previsto un drastico peggioramento delle condizioni meteo. Per questo al termine della riunione del pomeriggio in Prefettura la sala operativa riprende la piena attività a partire dalle 18.

RAFFICHE DI VENTO A 100 ALL'ORA E NEVICATE ABBONDANTI
«Il quadro per le prossime ore, come ci indica l’Arpav, è peggiorato - spiega il consigliere provinciale delegato alla Protezione Civile, Massimo Bortoluzzi -. A partire dalle 18 di oggi e per le seguenti 24 ore ci saranno precipitazioni intense, concentrate soprattutto tra le 3 e le 15. È atteso anche vento in quota, con possibili raffiche di 80-100 chilometri orari, più attenuato nelle valli. Lo Scirocco farà salire lo zero termico fino a 2.600 metri, per cui le nevicate sono previste abbondanti solo sopra i 2.000-2.200 metri. Stanti queste condizioni, i codici sono confermati rosso su Vene A (Alto Piave) e arancione su Vene H (Piave Pedemontano)».


LE PREVISIONI METEO PER SABATO E DOMENICA
Le previsioni indicano tra la serata di oggi e la prima parte di domenica precipitazioni diffuse, più consistenti sulle zone nord-orientali, a tratti anche intense e localmente a carattere di rovescio temporalesco. Tendenza a diradamento e attenuazione dei fenomeni a partire dal pomeriggio di domani. Il limite delle nevicate sarà in progressivo rialzo fino a oltre 2.000 metri in concomitanza col flusso sciroccale, e sarà poi di nuovo in calo nel pomeriggio di domenica. Dalla serata di oggi rapido e marcato rinforzo dei venti in quota dai quadranti meridionali, da forti a molto forti specie sulle Prealpi centro-orientali. Venti a tratti forti anche sulla costa, poi in attenuazione nel corso del pomeriggio di domani.

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RETE ELETTRICA
Per quanto riguarda la rete elettrica, «Enel ci fa sapere di aver portato gruppi elettrogeni in vicinanza di siti importanti, e di aver eseguito in elicottero interventi sulla dorsale - prosegue Massimo Bortoluzzi -. In serata tutto dovrebbe essere sistemato, anche con la dislocazione di tecnici e mezzi sul territorio, in attesa dell’evolversi della situazione meteo. Terna, invece, non registra criticità nel Bellunese; in zona Casera Melin (Comelico) ci sono alcuni problemi con le piante e bisognerà intervenire con l’elicottero, ma le eventuali disalimentazioni riguardano le utenze in Austria. Le nuove tecnologie sperimentate per evitare manicotti di ghiaccio sui tralicci stanno funzionando. Nessuna segnalazione per quanto riguarda la telefonia. Wind ha triplicato la reperibilità delle squadre di pronto intervento».

VIABILITA' - PASSI CHIUSI - FRANE E SMOTTAMENTI
Sul fronte della viabilità, «è stato riaperto il Passo Duran, riattivati anche i collegamenti tra Auronzo, Misurina, Carbonin e Cortina - prosegue Bortoluzzi -. Chiusi, al momento, gli altri passi. Sulla viabilità, sono previsti anche interventi di filtraggio da parte delle forze dell’ordine. Sui corsi d'acqua non ci sono problematiche per ora e non si ravvisano criticità per quanto riguarda le portate. Diverse situazioni rimangono monitorate, specialmente in Agordino; la reperibilità dei volontari di Protezione Civile è già stata attivata. Per quanto riguarda frane e smottamenti, sono stati effettuati sopralluoghi a Carfon, dove il fronte franoso è di circa 40 metri; una ditta è già pronta in loco per eventuali interventi; appena cessati i fenomeni meteo, si potrà intervenire. Altri problemi sono stati segnalati per smottamenti a Zoppè e Santo Stefano di Cadore. Al momento però è tutto sotto controllo».

ALLERTA ROSSA PER IL FIUME PIAVE
Il Centro Funzionale Decentrato della Protezione Civile della Regione Veneto ha emesso poco fa un nuovo bollettino nel quale si dichiara l'«allerta rossa» per criticità idrogeologica sul bacino idrografico Alto Piave e allerta arancio sul bacino Piave Pedemontano. L'allerta arancio per criticità idraulica sulla rete principale è dichiarata su pressoché l'intero territorio. L'avviso di criticità ha validità dalle ore 20.00 di questa sera alle ore 24.00 di domani.
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Sabato 16 Novembre 2019, 17:47






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5 di 7 commenti presenti
2019-11-17 10:43:52
Gentile mike99it 2019-11-17 01:20:18, legga i dati (sono a disposizione di tutti). A parte Sicilia e Alto Adige (Regioni che ci sono state imposte da altri Stati e su cui occorre fare un discorso lungo ma questo non è il luogo in cui ciò sia possibile), le Regioni italiane vennero istituite nel 1970. Prima del 1970 il Paese funzionava felicemente e in pieno sviluppo, divenendo presto una dei Paesi in boom economico. Le Regioni, del tutto inutili, sono servite solo a chi le ha istituite (DC e Pci), per lottizzarle e dividersele in santa pace. È sotto gli occhi di tutti l'enorme e mostruoso debito pubblico che hanno prodotto attivamente, costringendoci in quanto Paese solo a pagarne gli inumani interessi sugli interessi. Abolire le Regioni significa liberare il Paese da questa zavorra, ed è per questo che questa idea ha così tanto seguito tra la stragrande maggioranza dei cittadini di buon senso
2019-11-17 01:20:18
Abolire le Regioni?? e il controllo e la burocrazia passa a Roma??? Che ideona!!!! Dai non esageriamo con le soluzioni facili a eventi catastrofici. Anche il Trentino e l Alto Adige che spendono molto piu' (sia per il Territorio che per la politica provinciale in questo caso, sono in ginocchio davanti ad eventi di questo tipo!) Il blocco del Mose negli ultimi 5 anni e dato da Roma/Magistratura mica dalla Regione!! Io elimerei quelli che fanno polemica "di parte" ad ogni minimo evento e/o ogni situazione!!!
2019-11-17 09:49:48
m Lei, del Consorzio Venezia Nuova, ha mai sentito parlare ?
2019-11-16 19:08:28
… non c'è più nulla da recuperare.. tutto è perduto. soprattutto l'onore.. si subisca almeno con dignità..
2019-11-16 18:16:39
Aboliamo subito le inutili, costose e scandalose Regioni e con le ingenti risorse che si andranno a recuperare, commissariamo il Paese e destiniamo questi fondi per il recupero idrogeologico del Paese che sta andando drammaticamente a rotoli!