Maltempo in Veneto: stato di attenzione per neve e rischio valanghe fino al 6 gennaio

Lunedì 4 Gennaio 2021
Maltempo e neve nel Bellunese

VENEZIA - Il Centro Funzionale Decentrato della Protezione Civile Regionale ha emesso oggi un nuovo bollettino meteo che evidenzia lo stato di attenzione per nevicate e per il rischio valanghe. Il bollettino è valido dalle 16 di oggi fino alle ore 12 di mercoledì 6 gennaio. La Protezione Civile, a seconda dell'intensità dei fenomeni, può riconfigurare lo stato di attenzione in stato di pre-allarme o allarme. Tra il tardo pomeriggio di martedì 5 gennaio e la mattina di mercoledì 6 sono previste modeste nevicate fino a quote collinari. Sono attesi accumuli localmente fino a 10 centimetri e sulle zone montane fino ai fondovalle prealpini e sulla pedemontana e i colli oltre i 400-600 metri di quota.

Attualmente la neve è in fase di lento consolidamento sia nelle Dolomiti che nelle Prealpi. In quota molti siti da valanga non hanno ancora scaricato e sono pertanto ancora possibili i distacchi di valanghe, anche di grandi dimensioni, lungo i canaloni e i versanti noti, che in alcune situazioni possono arrivare a fondovalle. Il bollettino meteo prevede che il manto nevoso continuerà nel suo lento e graduale consolidamento negli strati superficiali. Mentre, in profondità, dove permangono degli strati più fragili, è possibile che si rompano fino a causare un distacco di valanghe anche di grandi dimensioni. L'attività valanghiva spontanea prevista, sarà più frequente in quota e potrà interessare anche la viabilità più esposta. In Pianura, domani martedì 5 gennaio le precipitazioni sono previste in aumento fino al 75-100%; mentre mercoledì 6 gennaio sono attese con probabilità bassa del 5-25%. 

GLI INTERVENTI

Sono oltre 200 gli interventi già effettuati dai vigili del fuoco dall'inizio dell'emergenza neve nella provincia di Belluno. Oltre 80 in attesa di essere eseguiti. Le squadre dei vigili del fuoco permanenti e volontari con il rinforzo di personale e mezzi provenienti dagli altri comandi del Veneto, dalla Lombardia e dal Trentino Alto Adige con circa 50 operatori, stanno lavorando principalmente per alleviare le difficoltà dei residenti per le abbondanti precipitazioni. Le operazioni vengono fatte sui tetti per sgravare il peso della neve e liberare i comignoli per evitare il blocco delle caldaie ed evitare cadute di accumuli di neve, che possono causare danni. Altri interventi per liberare le strade con le frese e raggiungere posti isolati. Questa mattina una famiglia isolata in Valle Seren del Grappa è stata raggiunta con il gatto delle nevi ed evacuata.

Ultimo aggiornamento: 18:01 © RIPRODUZIONE RISERVATA
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