I passi Pordoi e Fedaia chiusi per frane: una ventina di auto "liberate" dai pompieri Foto

Domenica 2 Agosto 2020
L'intervento di Veneto Strade sul Passo Fedaia

FELTRINO/AGORDINO - In due ore piu di 30 interventi dei vigili del fuoco. Si è scatenato l'inferno ieri sera, primo agosto, alle 22 nella zona del Feltrino e Alto Agordino. A pochi giorni dal disastro di Auronzo il Bellunes si trova di nuovo in emergenza.

Nel Feltrino è stato il vento a creare i danni maggiori, oltre ai fulmini che hanno mandato a fuoco pali e piante e creato black out, risolti in poco tempo. In Alto Agordino invece sono stati gli smottamenti. Chiusi per frana, nella parte bellunese, entrambi i passi Fedaia e Pordoi (alle 11 di oggi, 2 agosto,Veneto Strade in una nota comunica la riapertura della S.P. 641 “del Passo Fedaia” da Sottoguda al Passo Fedaia ).

 

Maltempo nel Trevigiano, bimbo prigioniero dell'auto in mezzo all'acqua, allagata la camera di un'anziana

Maltempo nel Trevigiano nella notte tra il primo e il due agosto 2020. Interventi dei vigili del fuoco, per alberi e rami caduti, specialmente nella zona di Asolo, ma anche Maser e Crespano del Grappa e Vittorio Veneto.

Proprio in entrambi i passi ieri sera decine di auto sono rimaste bloccate dalle colate detritiche scese su più fronti. Fortunatamente non ci sono state persone coinvolte o feriti e nemmeno danni alle vetture. Sul posto i vigili del fuoco del comando bellunese, che in poco tempo hanno liberato 6-7 auto sul Pordoi e una decina sul Fedaia. I vigili del fuoco diAgordo invece si sono occupati della parte bassa con tagli pianta sull'Agordina a La Muda e prosciugamenti ad Agordo in alcune case.

Danni e frana di sassi anche da Sottoguda verso Capanna Bill. Tre frane sono arrivate fino alla strada, per fortuna non si tratta di fenomeni di grande entità. Danni anche a Malga Ciapela e Rocca Pietore, già epicentro del distastro Vaia.
 

 

 

Ultimo aggiornamento: 3 Agosto, 09:51 © RIPRODUZIONE RISERVATA