La madre scrive a Luisa: «Sei figlia di una violenza che ho avuto a 18 anni, dimenticami»

La madre scrive a Luisa: «Sei figlia  di una violenza, devi dimenticarmi»

di Mirko Mezzacasa

FALCADE - Parole pesanti come macigni hanno riempito di lacrime gli occhi azzurri di Luisa Velluti, la parrucchiera di Falcade che da anni è alla ricerca della madre biologica che il 6 marzo di 29 anni fa l'abbandonò dopo il parto all'ospedale di Montebelluna. Dopo l'appello della ragazza al Gazzettino e alla trasmissione "Chi l'ha visto?" ieri la doccia fredda. Nella buca delle lettere c'era una lettera anonima: «Luisa, non ho scelto io di chiamarti così nè di averti, per me sei solo la più dolorosa ferita che ho avuto a 18 anni. Tutto sognavo e tutto potevo sperare, ma non certo la violenza che ho subito e di cui tu sei simbolo...».

«Avrei preferito che certe cose me le avesse dette guardandomi negli occhi» dice la ragazza in lacrime. 

«...Ricordo i suoi maledetti occhi azzurri...» scrive la donna-ragazza madre che chiede privacy. Non sbandierare una storia che non c'è. Rispetta il mio dolore e la mia solitudine....».

 
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Venerdì 17 Novembre 2017, 08:19






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5 di 70 commenti presenti
2017-11-18 07:58:34
Finalmente! Adesso speriamo che questa donna, dei cui occhi azzurri mi sembra si sia detto pure troppo, si dia una calmata. La sua madre biologica avrà i suoi buoni motivi per voler essere lasciata in pace, questa figlia non ha nessun diritto di introdursi con la forza nella sua vita attuale e magari rovinarla. Che pensi invece ai genitori adottivi che l'hanno tanto amata e non meritano di certo di vederla tanto accanita a cercare chi ha fatto solo un atto meccanico di partorirla. Mettere al mondo una creatura non ti rende automaticamente genitore. Madre è chi ti cresce con amore giorno dopo giorno.
2017-11-18 07:50:53
diciamo che nella sfortuna questa bambina è stata molto fortunata, mi cambierei con il suo posto se potessi, ma dai che te andata bene, molto bene, pensa che in giro c'è tanto di peggio e non parlo solo per me. raddrizzati metti via le ricerche e le lacrime e goditi la vita meglio che puoi, guarda avanti, sempre, mai gurdare indietro!
2017-11-18 07:45:33
Un figlio e sempre un figlio. E la madre che non sempre e madre. Credimi cara, e una fortuna per te non avere come madre questa qui.
2017-11-20 13:21:04
un bel tacer non fu mai scritto
2017-11-18 06:04:34
C'era bisogno di divulgare pure la lettera???Piu' definitiva di cosi' non si poteva ...che bisogno c'e'di rigirare il ferro nella piaga?La Mamma naturale giustamente non ha messo nome e cognome...ha capito bene in che impiccio mediatico si stava mettendo la faccenda.