Macbeth trionfale alla Scala per il debutto del soprano bellunese Chiara Isotton

Martedì 7 Dicembre 2021 di Lauredana Marsiglia
A destra in primo piano Chiara Isotton

 Una prima mondiale non è stata sufficiente per intimidire il soprano bellunese Chiara Isotton al suo grande debutto alla Scala di Milano, il tempio del bel canto e della mondanità dove si muovono ancora i fantasmi di artisti diventati leggenda, come la divina e indimenticabile Maria Callas tra l’altro citata nell’intermezzo tra il secondo e il terzo-quarto atto da Bruno Vespa assieme a Milly Carlucci.


In un Macbeth urbano, lontano dalle medievali brughiere scozzesi descritte da Willian Shakespeare, Chiara, 36 anni, ha interpretato la Dama di Lady Macbeth affidata alla star Anna Netrebko, soprano russo naturalizzato austriaco. L’evento, che apre la prestigiosa stagione operistica della Scala, è stato trasmesso in diretta da Rai Uno. 
Il soprano bellunese ha dimostrato non solo grandi vocalità ma una poderosa presenza scenica, capace di dare spessore anche con la gestualità al suo ruolo di assistente premurosa e attenta verso la sovrana.
Poi la soddisfazione di uscire sul palco assieme ai principali protagonisti per ricevere gli applausi del pubblico, tra il quale c’era anche il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella al quale è andata una standing ovation.
Toccherà ora alla critica specializzata dare un giudizio sull’interpretazione della Isotton, ma di certo non si arriva alla Scala senza averne i titoli. E che titoli!
«Una delle più grandi fortune della mia vita - aveva commentato alla vigilia -. Un debutto che è la conferma di un percorso. Farò di tutto per non deluderli». 
Il verdiano Macbeth mancava da molto tempo nelle stagioni scaligere. A dirigere è stato Riccardo Chailly, il maggior direttore verdiano vivente e direttore musicale del teatro milanese, per la regia di Davide Livermore
Oltre la cortina fumogena dell’evento mondano meneghino, tra i più sentiti, la vera grandezza è stata nei protagonisti di assoluto primo piano, da Anna Jur’evna Netrebko, anche lei al suo primo appuntamento alla Scala, a Luca Salsi come Macbeth, Ildar Abdrazakov, Banquo e Francesco Meli, Macduff, considerate le più grandi voci del momento.
Ma il 2022 sarà ricco dialtri appuntamenti per Chiara Isotton:
«La prima tappa - racconta - è a Vilnius, dove canterò il Requiem di Verdi. Poi sarò a Berlino per uno spettacolo dedicato a Maria Callas con Marina Abramovic. Quindi andrò a Palermo, dove debutterò al Teatro Massimo in Tosca e poi sarò a Marsiglia per Don Carlos». 
 

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