Welfare Luxottica: consegnate 155 borse di studio ai figli dei dipendenti

Martedì 6 Aprile 2021 di Raffaella Gabrieli
La consegna delle borse di studio in Luxottica nel 2017

AGORDO Luxottica premia il merito dei figli dei dipendenti. Lo fa assegnando 155 borse di studio per un valore complessivo di 240mila euro. E anche se l’emergenza sanitaria in corso ha impedito lo svolgimento della tradizione festa con la consegna dei riconoscimenti, l’azienda ha voluto comunque coinvolgere i ragazzi chiedendo loro delle riflessioni sul particolare momento in corso e sul futuro da condividere poi sui canali social del colosso dell’occhiale.

IL PROGETTO 
Anche in un anno difficile come il 2020, segnato dalla didattica a distanza, Luxottica valorizza i percorsi scolastici e accademici degli studenti che si sono contraddistinti per gli ottimi risultati, mantenendo fede all’ormai decennale tradizione delle borse di studio che il programma Welfare aziendale riserva a figli dei dipendenti e dipendenti stessi. Quest’anno sono stati premiati 155 studenti: con 57 riconoscimenti per la terza media, 54 per la maturità, 21 per la laurea triennale e 23 per la laurea specialistica. Ad oggi più di 2.500 sono stati gli studenti meritevoli, premiati nel corso delle diverse edizioni.

EDIZIONE ALTERNATIVA 
Per tutelare la sicurezza di tutti, non è stato possibile organizzare la consueta cerimonia di premiazione in azienda. Tuttavia Luxottica ha chiesto ai premiati di condividere una piccola riflessione sull’impegno nello studio, sulle sfide dell’ultimo anno e sulle possibili evoluzioni degli stili di vita nel futuro, quando l’emergenza sarà superata. Alcune delle loro risposte saranno condivise sui canali social di Luxottica, dando così voce a giovani talenti che con la loro passione e determinazione sono simbolo di speranza e ottimismo per il futuro. «Porsi obiettivi - afferma Gaia, 3. media - è la base dello studio, ma quello che più mi stimola è la volontà, attraverso l’apprendimento, di determinare il mio futuro. Sogno di diventare medico e tutti i giorni sono convinta di fare un piccolo passo in quella direzione». «Abbiamo riscoperto - dice Zoe, 5. superiore - nuovi valori dimenticati come l’amicizia e la famiglia, siamo riusciti a unirci anche essendo lontani. Credo che questo senso di fratellanza sia da mantenere saldo anche nel futuro per far sì che il mondo sia un luogo migliore e più sicuro». «Molte novità introdotte durante la pandemia troveranno ancora spazio - sottolinea Christian, laurea triennale - Penso alla didattica digitale integrata che permetterà al sistema scolastico e universitario di essere più digitalizzato e inclusivo e in ambito professionale allo smart working che ha permesso maggiore elasticità in termini di produzione». E infine Alessandra, laurea specialistica: «L’amore per ciò che faccio e il sostegno delle persone che mi stanno vicino sono il carburante che mi ha permesso di concludere il corso di studi e che mi permette di affrontare nuove sfide».

Ultimo aggiornamento: 20:56 © RIPRODUZIONE RISERVATA