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«Tutti i Comuni ricordino con una via o una piazza il patron di Luxottica: forzate la normativa»

Domenica 3 Luglio 2022 di Raffaella Gabrieli
Leonardo Del Vecchio
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AGORDO - Tra i dipendenti Luxottica sta prendendo corpo l'idea di dar vita a un qualcosa che ricordi per sempre il proprio presidente Leonardo Del Vecchio, come ad esempio una targa. Il Comune di Agordo pensa a una via o a un monumento in onore di Leonardo Del Vecchio. E c'è chi rilancia: Azione, il partito guidato da Carlo Calenda, propone che ognuno dei 61 comuni bellunesi dedichi al cavaliere una realtà simbolica del proprio territorio. In qualunque modo si osservi il "post-cavaliere", la conclusione è sempre la stessa: si sta parlando di una persona profondamente amata da tutti.  A qualche giorno dalla scomparsa di Del Vecchio, che ha lasciato attonita l'intera comunità bellunese, Andrea De Bortoli, segretario provinciale di Azione, riflette sulla necessità di non disperdere l'eredità del patron di Luxottica.

"Questo - afferma il rappresentante del partito politico di orientamento social-liberale guidato da Carlo Calenda - passa anche da un gesto tanto simbolico quanto necessario: l'intitolazione di una via o di una piazza in ogni comune della provincia. So che l'operazione richiede una piccola forzatura alla normativa vigente, che prevede passino almeno dieci anni dalla morte della persona in questione, ma sono convinto che per un'uomo di questa caratura si possa fare. Sono certo che il presidente della Provincia Roberto Padrin e il ministro Federico D'incà sapranno farsi portavoce di questa istanza che è un sentimento intimo di ogni bellunese. Va fatta però in tempi rapidissimi per dare un segnale importante. Verrà poi il tempo dell'elaborazione e di comprendere come dare seguito a questa importante eredità per il futuro della nostra economia".

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Un'iniziativa, quella di De Bortoli, che accoglie e rilancia quella dell'Amministrazione comunale di Agordo che già nel corso del consiglio comunale di giovedì sera, dopo un commosso minuto di raccoglimento in onore di Del Vecchio, ha gettato le basi per avviare un percorso ad hoc. I Proseguono ininterrotte, nel frattempo, le attestazioni di stima e riconoscenza da parte delle maestranze Luxottica. Sta riscuotendo via via sempre più successo l'idea di commissionare una targa, in cui far incidere una frase significativa, da affiggere poi in qualche luogo dove tanti la possano leggere, a imperitura memoria. Tra i proponenti c'è Maria Del Refugio Bianchi che dice: "Il nostro cavaliere ha sempre fatto di tutto per noi, perché anche noi non lasciamo un segno in suo ricordo? Facendo una colletta si potrebbe, ad esempio, realizzare una targa con una bella frase".

I lavoratori, inoltre, hanno diffuso una lettera, scritta rivolgendosi direttamente a Del Vecchio: "Hai trasformato il tuo sogno in una realtà meravigliosa per te, ma soprattutto per noi. Ci hai trasmesso che bisogna sempre perseguire gli obiettivi con caparbietà, passione, onestà e trasparenza. L'immaginazione, la cura dei dettagli, la bellezza delle cose sono dei punti fondamentali nella crescita del nostro lavoro. Ci hai insegnato che il sacrificio, quando si cerca di realizzare un sogno, non deve essere una fatica, ma va fatto con amore e alla fine il tutto si trasforma in gioia. Grazie per tutto quello che hai fatto per noi e per le nostre famiglie, sei stato come un padre. Aiutaci e guidaci da lassù a vedere sempre avanti come hai saputo fare tu".  A manifestare pubblicamente il proprio cordoglio è anche la Uiltec-Uil, con il segretario generale Paolo Pirani: "Essendo Del Vecchio un uomo che si è fatto da solo, con determinazione e coerenza ha guardato al lavoro come elemento di emancipazione sociale preoccupandosi del benessere dei lavoratori. Protagonista della vita industriale del Paese, ha dato tutto sé stesso alla sua azienda e alle imprese in cui è stato coinvolto con partecipazioni nel capitale. Nel corso degli anni, nonostante confronti decisi, abbiamo di fatto realizzato un sistema di buone relazioni industriali. E’ stato un imprenditore che ha reso protagonista l’Italia sui mercati internazionali. Con lui finisce un'epoca di imprenditori illuminati".

Ultimo aggiornamento: 4 Luglio, 12:04 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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