Luxottica, un fondo da 100 milioni per i dipendenti e le loro famiglie

Lunedì 20 Aprile 2020
Leonardo Del Vecchio
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MILANO - Frenata più secca sul dividendo che secondo gli analisti comunque quest'anno arriverà lo stesso, seppur ridotto. Tagli volontari agli stipendi dei manager a partire dal 50% in meno per i compensi ai componenti del Consiglio di amministrazione. Un fondo speciale da 100 milioni per lenire gli effetti economici del Coronavirus sulle famiglie dei dipendenti. È il nuovo pacchetto di misure anti Covid-19 messo a punto da EssilorLuxottica. Il Cda del gigante delle lenti e della montature ha infatti approvato la costituzione di un fondo da 100 milioni «per proteggere il capitale umano della società» e sostenere «i dipendenti in difficoltà e le loro famiglie». Il gruppo lo dice in un comunicato ed è il via libera del 'board' ai comitati interni per varare concretamente le misure di supporto, che andranno a coprire anche possibili ammanchi di reddito derivanti da questa emergenza. In generale Essilux sta lavorando a misure per «ridurre tutte le spese operative e di cassa, come il taglio o il posticipo dei compensi del gruppo dirigente».

È una strada fortemente voluta dalla parte italiana e anticipata da Luxottica, società operativa attiva dopo la fusione, dove l'amministratore delegato Francesco Milleri si è già tagliato il 50% dei compensi, seguito dagli altri manager di prima fila. Cancellato, cioè non portato al voto nella prossima assemblea dalla holding, il dividendo sul 2019 che prima era solo "sospeso", con la distribuzione della cedola che sarà comunque rivalutata nella seconda metà dell'anno. Il 30 marzo il gruppo aveva spiegato che in base all'evoluzione dell'emergenza avrebbe deciso «se confermare, ridurre o cancellare il dividendo» di 2,23 euro contro i 2,04 precedenti. Il Cda ora ha deciso di rivalutare «nella seconda metà dell'anno lo stato del business e l'efficacia delle misure adottate per affrontare l'epidemia» e «se il recupero sarà sufficientemente solido, potrà proporre un dividendo eccezionale in pagamento entro la fine del 2020».

La Borsa non ha reagito a questa nuova focalizzazione, con il titolo che a Parigi ha chiuso in calo dello 0,7% a 110,2 euro, anche perché gli analisti sono ottimisti sul business del gruppo. Equita ad esempio pensa che il dividendo ci sarà anche se «quasi dimezzato» (con una stima di 1,12 euro per azione), con pagamento nel quarto trimestre dell'anno. (
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