Il lupo sbrana anche l'ultimo asino a Stabie: era la mascotte "Valentino", si salvò da una precedente predazione

Venerdì 21 Agosto 2020 di Federica Fant
Il lupo ha sbranato tutti gli asini di Stabie, compresa l'ultima mascotte rimasta
BORGO VALBELLUNA
Nuova predazione a Stabie di Lentiai, in comune di Borgo Valbelluna. Per la quarta volta Mauro Tieppo ha dovuto seguire il protocollo per l’attacco del lupo ai suoi animali. A subirne le conseguenze “Valentino”, l’asino che è diventata la mascotte della frazione e una pecora gravida, a cui i lupi hanno estratto letteralmente i due agnellini dal sacco. «Alle 6 erano vivi, ma alle 8.30 ho trovato il macello», racconta l’allevatore. E pensare che Valentino era già stato predato a marzo, ma era riuscito – seppur malconcio – a sopravvivere. Ora a Stabie non ci sono più asini. Con lui e la pecora di ieri il numero di animali uccisi dal lupo, a casa Tieppo, sale a 29 a partire dal 2017. «Il problema vero è che gli animali stavano pascolando a settanta metri dalle abitazioni di Stabie - fa sapere Mauro Tieppo - . La questione è seria. Fra poco avremo le elezioni regionali: ci ricorderemo di chi ci ha supportato e di chi non ha preso alcun provvedimento». Tieppo non vorrebbe niente dallo Stato, dalla Regione. «Non voglio essere aiutato - dice -, voglio solo aver la libertà di fare questo mestiere come anni fa. Io ho una bambina di 7 anni e un bambino di due mesi, le mie preoccupazioni sono legittime. Non posso fare più l’allevamento come un tempo, nel frattempo però il territorio va in decadimento. I problemi idrogeologici si fanno più frequenti, parlo di frane, smottamenti, senza parlare dell’avanzamento del bosco». Mauro Tieppo chiede che si pensi agli hobbisti, agli allevatori: «Così va a morire anche la montagna. Questo a causa di una mala gestione del territorio degli anni passati, fatta soprattutto da gente che gli scarponi che consumo io in un anno non li consuma neanche in una vita. Non mi va giù che la Regione spenda 450 euro per smaltire due asini ammazzati dal lupo. Serve un piano lupo, perché il lupo ha diritto di vivere tanto come i miei animali».
Federica Fant
© RIPRODUZIONE RISERVATA Ultimo aggiornamento: 09:42