Lupi fra le case di Vas immortalati dalla fototrappola per i ladri

Venerdì 10 Settembre 2021 di Fulvio Mondin
I lupi immortalati dalla fototrappola per i ladri
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VAS - Nelle scorse notti un branco di lupi ha deciso di visitare Vas senza farsi mancare la passeggiata lungo la centrale via Piave non prima, però, aver sbranato un capriolo. La segnalazione è arrivata da un residente che racconta l’accaduto. 


LA TESTIMONIANZA
«A seguito di alcuni eventi successi in passato e di quanto avvenuto più di recente – racconta l’uomo che preferisce restare anonimo riferendosi alle scorribande di ladri che hanno terrorizzato per diversi giorni i residenti nel bassofeltrino – ho installato una foto-trappola di fronte a casa mia puntandola proprio su via Piave. Va precisato che l’intervistato risiede poco distante dalla rotatoria che, dalla provinciale proveniente da Quero, permette di entrare a Vas. «Martedì scorso, a seguito di impegni – prosegue il cittadino bassofeltrino - sono stato via tutto il giorno e sono tornato in tarda serata. Mercoledì mattina, nei pressi di casa, ho rinvenuto lo stinco di un capriolo. Poi, parlando coi vicini, ho appreso che nella notte fra lunedì e martedì, approssimativamente verso le 3, i miei cani hanno abbaiato a lungo. Così ho deciso di visionare le immagini registrate dalla foto-trappola in quella notte. Purtroppo non sono un esperto ma, anche a detta di chi ne capisce più di me, le foto che sono riuscito ad estrapolare dal video registrato, sembrerebbe che ritraggano proprio dei lupi che, apparentemente tranquilli, percorrono la strada principale del paese». «Oramai – prosegue l’uomo – ci ho fatto l’abitudine a vedere animali selvatici come caprioli, cervi e cinghiali girovagare sopra a casa ma il lupo non lo avevo mai visto».


IL BRANCO
Che i lupi siano presenti, anche in maniera importante, nel basso Feltrino, è oramai fuor di dubbio. Le testimonianze, anche tragiche (animali assaliti e sbranati), della loro presenza sia alle pendici del massiccio del Grappa che a quelle del massiccio del monte Cesen, lo dimostrano. «Anche domenica scorsa di buon ora – racconta un cacciatore feltrino – ne ho visti diversi nella zona di Marziai, nei paraggi della cava di ghiaia “Movimes”, attraversare la provinciale e salire verso la montagna». È evidente che in questo periodo i lupi presenti sul territorio, presumibilmente numerosi, riescono a sfamarsi in quanto la selvaggina girovagante è particolarmente abbondante. Però fra un paio di settimane si aprirà la stagione venatoria e, a seguire, si andrà verso l’inverno per cui il lupo, per sfamarsi, potrebbe aver bisogno di riprendere a far visita ai recinti che custodiscono capre, pecore o asini. 

 

Ultimo aggiornamento: 14:20 © RIPRODUZIONE RISERVATA