Vigili del fuoco rumorosi: il vicino li "annaffia" con olio esausto

Domenica 24 Gennaio 2021 di Raffaella Gabrieli
L'uomo non sopportava il rumore che arrivava dalla vicina caserma e per dispetto ha rovesciato l'olio sui mezzi
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LIVINALLONGO - Olio di motore sui pompieri che lo disturbano. Non è andato troppo per il sottile un 50enne fodom che non sopportando i rumori provenienti dalla caserma dei vigili del fuoco ha lasciato da parte la diplomazia ed è passato alle vie di fatto gettando dal terrazzo olio da motore. Un dispetto che gli è costato caro visto che gli è stato notificata una denuncia per deturpamento e imbrattamento di cose. A presentarla, tramite i carabinieri, proprio i vigili del fuoco volontari del paese la cui caserma (nella foto) è al piano terra dello stesso edificio dove vive l’uomo. «Sono infuriato - il commento del sindaco Leandro Grones - i volontari non si toccano». 
IL POMERIGGIO
Erano le prime ore del pomeriggio del 7 gennaio scorso quando i pompieri, nello spiazzo di fronte alla caserma in località Alfauro, erano intenti a provvedere alla manutenzione dei mezzi che, in queste settimane di freddo intenso, deve avvenire almeno due volte al mese. L’operazione, che inevitabilmente può provocare qualche rumore, ha infastidito il “vicino di casa”. Il cinquantenne ha pensato quindi di far valere le sue ragioni rovesciando dall’alto del piano superiore un contenitore con olio da motore, centrando in pieno un veicolo e dei materiali in dotazione ai vigili. Immediato l’intervento di pulizia e la verifica che la sostanza non avesse in qualche modo danneggiato il mezzo. L’episodio, l’ennesimo di una convivenza complicata, non è però passato nel silenzio: il capo stazione Igor Masarei, ha avvertito i vertici del Corpo e la denuncia è scattata. 
IL COMMENTO 
«Un fatto gravissimo e inaccettabile - sottolinea Grones - Stiamo parlando infatti di danni provocati a un mezzo del Ministero, ma soprattutto a un gruppo di volontari che per l’intero comune di Livinallongo, con le sue 17 frazioni e la sua ampia superficie, rappresenta un pilastro della sicurezza. Tanto più di questi tempi dopo che Vaia ha abbattuto 870 ettari di bosco, il 75% del quale posizionato pericolosamente vicino a case e strade. Prendersela con questi ragazzi è veramente vergognoso. Il signore denunciato, nel momento in cui ha acquistato il suo appartamento sapeva benissimo dove sarebbe andato ad abitare, la caserma dei pompieri era là da molto prima del suo arrivo». 
LA TRUFFA 
I carabinieri di Arabba hanno denunciato per truffa a mezzo internet R.M., bresciano 56enne che il 18 novembre, dopo aver pubblicato online un falso annuncio per la vendita di una motocarriola, si era fatto versare da un 66enne di Livinallongo mille euro sul conto corrente senza consegnare quanto pattuito.
 

Ultimo aggiornamento: 13:19 © RIPRODUZIONE RISERVATA