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Draghi: «Ha portato Agordo nel mondo». Zaia: «Artefice della riscossa veneta». Caltagirone: «Un grande italiano». Benetton: «Uomo straordinario»

Il cordoglio e i commenti alla notizia della morte del fondatore di Luxottica

Lunedì 27 Giugno 2022
Morto Leonardo Del Vecchio, le reazioni. Gentiloni: «È stato un grande italiano
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Morto questa mattina, lunedì 27 giugno 2022, Leonadro del Vecchio, fondatore di Luxottica. Aveva 87 anni ed è deceduto al San Raffaele di Milano a causa di una polmonite. Tante le reazioni del mondo dell'imprenditoria e della politica di fronte a questa scomparsa.

ZAIA: UNO DEGLI ARTEFICI DEL RISCOSSA VENETA

«Amo ripetere spesso che solo i pessimisti non fanno fortuna. Penso che il cavalier Del Vecchio sia stato la dimostrazione vivente di questo modo di dire; un uomo che con la sua determinazione e la sua visione del lavoro, dal nulla si è attestato nella classifica degli imprenditori di maggior successo in tutto il mondo. Desidero ricordarlo come uno degli artefici della riscossa della nostra terra, in particolare del riscatto economico delle nostre montagne. Il Veneto gli deve molto». Così il Presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, esprime cordoglio per la scomparsa di Leonardo Del Vecchio. «Fu un imprenditore che ha guardato ben oltre i propri sogni – prosegue il governatore -. Della bottega che aveva messo su con sudore ad Agordo poteva già considerarsi soddisfatto e realizzato alla fine degli anni Cinquanta. Ma da quella bottega è nata una piccola impresa, la Luxottica, che in breve è cresciuta fino ad essere una grandissima realtà produttiva, alla capo della quale Del Vecchio ha scalato la finanza internazionale, portando il Veneto alla ribalta del Mondo. Sono numerosissime le persone delle nostre valli dolomitiche che grazie a lui hanno trovato un lavoro segnando la via del benessere per intere famiglie. Se il Veneto è oggi quella grande realtà produttiva ed economica che intendiamo mantenere e accrescere è grazie a figure come Del Vecchio che hanno creduto nel nostro lavoro e nella nostra gente. Invio le mie condoglianze ai familiari e a lui un pensiero»

DRAGHI: AGORDO AL CENTRO DEL MONDO

Il Presidente del Consiglio, Mario Draghi, esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Leonardo Del Vecchio, fondatore del Gruppo Luxottica e presidente di EssilorLuxottica. «Per oltre sessant'anni - si legge in una nota - protagonista dell'imprenditoria italiana, Del Vecchio ha creato una delle più grandi aziende del Paese partendo da umili origini, dall'accoglienza presso l'orfanotrofio dei Martinitt a Milano e dall'esperienza come garzone e operaio. Cavaliere del lavoro dal 1986, ha sempre coniugato l'apertura internazionale con l'attenzione per il sociale e per il territorio. Del Vecchio è stato un grande italiano: ha portato la comunità di Agordo e il Paese intero al centro del mondo dell'innovazione. Alla famiglia, le condoglianze di tutto il Governo e mie personali».

ELISABETTA CASELLATI: «PROTAGONISTA DEL MIRACOLO ECONOMICO»

Con Leonardo Del Vecchio scompare un grande protagonista del miracolo economico italiano, un uomo che con la sua straordinaria esperienza umana e professionale ha saputo trasformare un sogno personale in un modello imprenditoriale di assoluto successo, fondato sul saper fare». Lo afferma il presidente del Senato, Elisabetta Casellati esprimendo il suo cordoglio per la scomparsa di Leonardo Del Vecchio, fondatore del Gruppo Luxottica. «Tanti - prosegue - sono i fattori di eccellenza del suo percorso nel mondo dell'occhialeria: il legame con la tradizione artigianale del bellunese e insieme la spinta all'innovazione, il forte radicamento sul territorio e la solida vocazione internazionale, la fedeltà alla qualità dei materiali e l'attenzione per la sostenibilità dei processi produttivi, la concezione dell'azienda come comunità di persone e la sensibilità per il sociale. Questa è la grande eredità di Leonardo Del Vecchio, una eredità fondata su valori imprenditoriali «di altri tempi - sacrificio, caparbietà, coraggio, generosità - che oggi è più che mai importante trasmettere alle giovani generazioni». 

GENTILONI: È STATO UN GRANDE ITALIANO

«Leonardo Del Vecchio è stato un grande italiano». Lo scrive il commissario europeo Paolo Gentiloni in un tweet. «La sua storia, dall'orfanotrofio alla guida di un impero economico, sembra una storia di altri tempi. Ma è un esempio per oggi e domani», aggiunge.

CALTAGIRONE : GRANDE ITALIANO

«Se n'è andato un grande italiano. Ne sentirò la mancanza come amico, come imprenditore e come uomo di princìpi. Ho sempre apprezzato la sua lealtà, la sua voglia di lavorare per il bene dell'azienda, con assoluto distacco dal potere che la forza economica può dare, la sua grande visione anche sociale». Ad affermarlo è l'imprenditore Francesco Gaetano Caltagirone.

ALESSANDRO BENETTON: GRANDE INDUSTRIALE

 «Con Leonardo Del Vecchio il Paese perde non solo un grande industriale e un personaggio riconosciuto e stimato in tutto il mondo, ma anche un uomo di straordinarie doti che, assieme ad altri imprenditori, è riuscito a lasciare un segno su un'intera epoca». Ad affermarlo è Alessandro Benetton, il presidente Edizione Spa commentando la scomparsa del fondatore di Luxottica, Leonardo Del Vecchio. «Dal suo e nostro amato nord-est ha saputo costruire una realtà che è oggi un modello a livello mondiale, tenendo fede, dal primo all'ultimo giorno della sua incredibile storia personale, ai propri valori e a una visione in cui in molti si sono riconosciuti nei decenni», sottolinea Benetton.

LAPO ELKANN: MI HA INSEGNATO LA PERFEZIONE

«Leonardo Del Vecchio è stato una legenda assoluta dell'Italia e un Faro nell'industria degli occhiali». Lo afferma Lapo Elkann in un tweet. «Nei diversi incontri - aggiunge - che ho avuto il privilegio di fare mi ha insegnato la ricerca della perfezione. Un grande Abbraccio a tutta la sua Famiglia e in particolare al mio Amico Leonardo». 

MONTEZEMOLO: IMPRENDITORE STRAORDINARIO

«Leonardo Del Vecchio è stato un imprenditore straordinario, capace di dimostrare come coraggio, visione, determinazione e capacità possano creare nel nostro Paese aziende di successo, partendo da zero, così come è avvenuto in molti casi nell'immediato dopoguerra». Così Luca di Montezemolo, ex presidente di Confindustria, ricorda il patron di Luxottica, scomparso oggi. «Abbiamo collaborato insieme, creando una linea di occhiali e da lì è nato anche un rapporto di grande stima e di amicizia. Il mio pensiero e il mio cordoglio va alla sua famiglia e a tutti i suoi collaboratori», aggiunge. 

BRUGNARO: UN ESEMPIO PER TUTTI NOI

«Leonardo Del Vecchio è sempre stato un esempio per tutti noi: un imprenditore partito dal basso, da garzone di bottega, arrivato a creare un impero economico di livello internazionale. Con impegno, dedizione e tanto duro lavoro Del Vecchio ha scommesso su sé stesso e sul nostro territorio, a partire dall’Agordino. La “Sua” creatura, Luxottica, è una società che viene gestita in modo lungimirante ed innovativo, occupando migliaia di persone in tutto il mondo. A lui rinnovo il “grazie” della Città di Venezia per il finanziamento del restauro del ponte dell’Accademia, che è stato riaperto nel settembre del 2018, dopo un costoso lavoro manutentivo. Un contributo sostanzioso per il quale lo stesso Leonardo Del Vecchio non chiese nulla in cambio. Un esempio di grande amore per la nostra Città che ne conferma ancor di più l’alto profilo e per il quale voglio esprimo riconoscenza ancora oggi. Ci lascia, quindi, non solo un imprenditore di successo, che sapeva stare al passo con i tempi senza mai perdere di vista le proprie origini, ma un uomo ed un padre protagonista di tutta l’industria italiana dal Dopoguerra ad oggi, che è stato un modello da seguire. Alla sua Famiglia arrivi il più sentito cordoglio della Città di Venezia e mio personale».

GIORGETTI: ORGOGLIO ITALIANO NEL MONDO 

«Apprendo con dispiacere della morte di Leonardo Del Vecchio, un grande uomo e imprenditore, orgoglio italiano nel mondo. Spero che la sua storia personale possa essere di esempio per i giovani che decidono di provare (e vincere) la sfida dell'impresa». Lo scrive, in una nota, il ministro dello Sviluppo economico Giancarlo Giorgetti.

D'INCA': VISIONARIO SENSIBILE

«Leonardo Del Vecchio è stato un uomo visionario, un innovatore, una persona indomabile e sensibile che ha portato passione e umanità nel proprio lavoro. Ha saputo costruire un sogno ed essere un esempio, sconfiggendo un destino difficile nei primi anni di vita. Ha costruito, partendo dal nulla, Luxottica, la più grande multinazionale italiana. Ha anche creduto in altri settori, dal finanziario all'immobiliare, sempre con la determinazione di chi costruisce e mai di chi specula. Inoltre, ha saputo introdurre sistemi di welfare e protezione che sono di esempio in tutto il mondo. Ha fatto di una multinazionale una grande famiglia partendo da un piccolo paese, Agordo, nelle più belle montagne del mondo, le Dolomiti. E lo ha fatto mantenendo con orgoglio quella sede perché era la sua casa, diventata solo più grande». Lo afferma il ministro per i Rapporti con il Parlamento Federico D'Incà. 

BRUNETTA: SE NE VA UN GRANDE

«Con la scomparsa del fondatore di Luxottica, Leonardo Del Vecchio, se ne va un grande dell'imprenditoria italiana, tra i protagonisti del riscatto del Veneto. Uno degli ultimi interpreti della straordinaria generazione che, nell'Italia del Dopoguerra, ha fatto il successo del Made in Italy. Ricordo con gratitudine l'impegno filantropico di Del Vecchio per il Veneto e per la mia città, Venezia, che ha sempre sostenuto concretamente. La sua storia di leadership imprenditoriale sia di esempio e di stimolo per le nuove generazioni». Ad affermarlo in una nota è il ministro per la Pubblica amministrazione, Renato Brunetta.

PATUANELLI, HA RESO GRANDE ITALIA NEL MONDO

«Addio a Leonardo Del Vecchio, un grande imprenditore che ho avuto il piacere di conoscere in questi anni; la sue grandi qualità umane e imprenditoriali continueranno a rendere grande il nostro Paese nel mondo». Questo il cordoglio espresso dal ministro delle Politiche agricole, Stefano Patuanelli, per la morte del fondatore di Luxottica e attuale presidente di EssilorLuxottica. 

MARIO CONTE: LASCIA UN SEGNO INDELEBILE

«Ha lasciato un segno indelebile nel mondo dell'imprenditoria veneta, nazionale e mondiale. Un modello di impresa etico e sostenibile che ha fatto scuola», così il sindaco di Treviso Mario Conte.

ENRICO CARRARO: PRECURSORE IN MOLTI AMBITI

«Leonardo Del Vecchio, è stato un vero protagonista dell’imprenditoria italiana e del Nordest. Arrivato nelle nostre montagne oltre 60 anni fa, ha saputo da subito interpretare e fare proprio il dna “operoso” che ci caratterizza, trovando un terreno fertile capace di rispondere ai suoi stimoli. Grazie alle sue intuizioni e al suo lavoro, in pochi anni è cresciuto un distretto unico al mondo, quello dell’occhialeria, che è una eccellenza veneta e italiana riconosciuta a livello internazionale. E’ stato sempre un “battitore libero” anche nel criticare alcuni dogmi delle nostra cultura imprenditoriale, come quel “piccolo è bello” che secondo lui diffondeva una tranquillità illusoria che frenava ogni urgenza di cambiamento: un problema che ancora rallenta lo sviluppo della nostra regione. Lo ha dimostrato nei fatti, trasformando la sua piccola azienda in un campione nazionale prima e in un player globale poi. Un uomo visionario, che ha sempre guardato avanti, come dimostrano anche i più recenti progetti per gli smartglasses per il Metaverso, per i quali discuteva con un imprenditore (Mark Zuckerberg) di 50 anni più giovane di lui. Del Vecchio è stato precursore in molti ambiti: dalla valorizzazione delle persone (rendendole complici del successo dell’azienda), al sistema di welfare per i propri dipendenti e i loro familiari, fino alla sostenibilità ambientale e sociale che ha portato avanti con azioni concrete, al di là dei facili slogan. Un ambasciatore tanto prestigioso, quanto silenzioso e riservato, del nostro saper fare: un insegnamento prezioso che spero ciascun imprenditore raccolga e faccia proprio». Così il presidente di Confindustria Veneto Enrico Carraro.

LEOPOLDO DESTRO: HA RAGGIUNTO UNA DIMENSIONE GLOBALE

«La vita e il percorso imprenditoriale di Leonardo Del Vecchio, di cui oggi piangiamo la scomparsa, sono esemplari di una stagione irripetibile che ha portato allo sviluppo di questo territorio grazie alla visione, alla capacità e tenacia di una classe di imprenditori che hanno colto opportunità e innovazioni dando loro una compiuta dimensione industriale. Hanno creato così cultura d’impresa, del lavoro, fatto interagire competenze artigiane e produzione in grande scala, coinvolgendo le comunità locali. Del Vecchio ha saputo raggiungere con le sue aziende una dimensione globale, espressione di un Made in Italy vincente, che al tempo stesso è stata artefice di sviluppo del territorio, in termini economici, sociali (pensiamo agli avanzati programmi di welfare) e culturali. Un successo il cui merito gli è riconosciuto a livello globale, frutto di un grande talento e della lungimirante capacità di saperne condividere i risultati, con orgoglio, diventando modello riconosciuto di impresa responsabile. Un esempio di cui oggi facciamo tesoro, a cui guardiamo con ammirazione e che sono certo guiderà le generazioni di imprenditori di oggi e di domani. A lui la nostra gratitudine e giunga alla famiglia la più sentita vicinanza di Assindustria Venetocentro e della comunità imprenditoriale di questo territorio». Questo il cordoglio del presidente di Assindustria Venetocentro, Leopoldo Destro.

Ultimo aggiornamento: 28 Giugno, 10:04 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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