Elettrificazione, il cavalcavia deve essere rialzato: statale chiusa per 2 mesi, tutti sulla Feltrina

Domenica 5 Giugno 2022 di Eleonora Scarton
Statale chiusa per i lavori sul cavalcavia: tutti sulla Feltrina
1

FELTRE - Il cavalcavia è da rifare: la statale 50 chiusa per due mesi. Nuovo scossone per la viabilità feltrina che subirà quest’estate un duro colpo. Come noto infatti, da domenica 12 giugno chiuderà la tratta ferroviaria tra Feltre e Belluno per consentire l’esecuzione dei lavori dell’elettrificazione della linea. Tra le opere che verranno eseguite ci sarà anche il rifacimento del cavalcavia all’altezza della frazione di Pont, nel comune di Feltre. Lavori con contemporaneo innalzamento del manufatto che costringerà alla chiusura dell’arteria principale di collegamento tra la destra e la sinistra Piave ed il Feltrino per almeno due mesi. Insomma, sarà un’estate davvero calda. 

L’INTERVENTO 
Le notizie che giungono al momento sono ancora frammentarie. Quello che è certo è che è necessario rifare il cavalcavia, sia in termini di maggior sicurezza del manufatto sia anche, da quello che si apprendere, per permettere il passaggio dei treni della ferrovia, in quanto la linea passa proprio sotto. E per rifare il manufatto è necessario chiudere la strada. Ad inizio settimana si è tenuto un incontro preliminare tra Anas e gli enti comunali interessati per fare un quadro della situazione. Da tale incontro è emersa la necessità di rifare il cavalcavia e di chiudere la statale 50 per circa due mesi. L’intervento sarà eseguito tra il 13 giugno al 13 di ottobre, ma quello che hanno chiesto i sindaci è che possa terminare prima dell’inizio della scuola, quindi la metà di settembre, per arrecare meno disagi possibili alla viabilità. In quel tratto sono tantissime le corriere che transitano, sia al mattino che all’una, per portare gli studenti da e verso gli istituti scolastici di tutta la provincia ed è impensabile dover deviarle in altre strade o trovare soluzioni alternative. 

LE ALTERNATIVE 
Chiudere l’arteria principale di collegamento con il feltrino non è cosa banale. Per coloro infatti che da Belluno devono raggiungere Feltre, sia che provengano dalla destra che dalla sinistra Piave, hanno infatti solo due alternative. O scendere verso Quero Vas e risalire per la Feltrina oppure percorrere la viabilità interna di Cesiomaggiore con tutto ciò che questo comporterebbe in termini di traffico e sicurezza per i residenti. A complicare ulteriormente la situazione e a rendere ancora più trafficata la Feltrina anche l’altra chiusura: come annunciato la galleria “Madonna del Piave”, posta tra i comuni di Segusino (Tv) e Quero-Vas chiuderà per diversi mesi probabilmente da luglio. Questo significa che il traffico verrà deviato proprio sulla strada regionale Feltrina, già fortemente “sotto pressione” durante i fine settimana estivi. 

LA SOLUZIONE
Sul piatto però i sindaci porteranno una proposta, anche se sarà da capire se sarà o meno accolta. Si tratta della riapertura della vecchia strada che collegava appunto Feltre e Busche di Cesiomaggiore e che permetterebbe di bypassare il cavalcavia proprio in quel punto. Se si adottasse tale soluzione sarebbe necessario fare qualche piccolo intervento di sistemazione ma di poco impatto per il territorio. In questo modo sarebbe garantito il transito almeno alle automobili in quanto per i mezzi pesanti difficilmente sarà possibile utilizzare questo tracciato, ma sicuramente sarebbe già una boccata di ossigeno per gli automobilisti, siano essi lavoratori che turisti che arrivano nella nostra valle. 

Ultimo aggiornamento: 6 Giugno, 10:15 © RIPRODUZIONE RISERVATA

PIEMME

CONCESSIONARIA DI PUBBLICITÁ

www.piemmeonline.it
Per la pubblicità su questo sito, contattaci