Martedì 12 Novembre 2019, 14:19

Codenzano, il regno del Pinot Nero. Katja Zanon e la sua avventura da viticoltrice

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Codenzano, il regno del Pinot Nero. Katja Zanon e la sua avventura da viticoltrice

di Lauredana Marsiglia

«Quando ho lasciato il lavoro rinunciando ad uno stipendio sicuro per dedicarmi anima e corpo a questo progetto tutti pensavano che fossi pazza». Katja Zanon ricorda così il suo esordio nel mondo della viticoltura, quel mondo che oggi l'ha proiettata in un segmento di alta qualità del Pinot Noir, o Nero che per dirla in italiano, riscoprendo una tipicità di un angolo di territorio alpagoto: Codenzano, che fin dai tempi remoti è stata terra di coltivazione della vite. Lo testimoniano le foto di un tempo, quando il paesino era strutturato a terrazzamenti viticoli, in gran parte crollati con l'alluvione del 1966 e in parte divorati dalla vegetazione selvatica.


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3 di 3 commenti presenti
2019-11-13 08:56:08
Il Pinot Nero è il "vino dei vini". Uno dei miei preferiti, probabilmente quello che porterei con me su un isola deserta se mi consentissero di portarne uno solo.
2019-11-12 19:19:42
mi chiedo con 2,5 ettari di vigna come fanno a produrre tutto quel vino e tutti quei tipi di vino. e mi piacerebbe sapere come fanno a vivere tutte le persone nominat con solo quel vignetino.
2019-11-12 15:30:59
Razzi avrebbe consigliato la solita risposta.Basta che in caso di insuccesso non si vada poi a cercare sussidi ed aiutini, basta che dopo il meritato successo i "copioni "non vadano a chiederle consigli ed aiutini.