Ladri in azione nello spogliatoio: i calciatori restano a piedi

Venerdì 9 Novembre 2018 di Alessia Trentin
I Veterani Cavarzano durante una partita

 Adesso urgono, una volta per tutte, soluzioni. Giocatori lasciati a piedi e in mutande allo stadio di Belluno: i ladri hanno fatto razzia negli spogliatoi durante l’allenamento. I malviventi hanno approfittato dell’assenza degli sportivi impegnati sul terreno di gioco per entrare sotto le tribune, dove ci sono bagni e le stanze per cambiarsi, e hanno portato via tutto quanto hanno trovato a tiro. È  successo mercoledì sera.  L’ora non è chiara, di certo tra le 20.30 quando i Veterani del Cavarzano hanno fatto ingresso in campo e le 22 quando a fine allenamento sono tornati verso le tribune, per cambiarsi e riprendere le proprie cose. Un’ora e mezzo di buco in cui nessuno ha visto nulla,  né notato movimenti strani sul piazzale del parcheggio. I ladri se la sono presa comoda, hanno fatto visita agli spogliatoi e poi alle auto dei giocatori parcheggiate fuori dallo stadio. «Hanno rubato tutto – racconta amareggiato Roberto Roni, anche lui dei Veterani ma non presente mercoledì -: quattro cellulari, portafogli, giubbotti, vestiti, doccia schiuma, perfino calzini sporchi. Hanno portato via anche le chiavi delle auto e le hanno usate per aprire i mezzi fuori sul piazzale e portar via tutto quanto era custodito dentro l’abitacolo, soprattutto soldi. Poi, come estremo gesto di sprezzo, si sono tenuti le chiavi».
L’AMARA SCOPERTA
Tornati in spogliatoi i calciatori hanno trovato borsoni e vestiti sottosopra, una confusione da cui mancavano parecchi beni. Si sono vestiti con quello che restava, hanno cercato affannosamente le chiavi dell’auto e alla fine, arresi all’evidenza, hanno chiamato il carro attrezzi per riportare il mezzo a casa. Una chiave è stata trovata a terra poco distante dallo stadio, ai giardinetti di Baldenich, delle altre non c’è traccia. Sul posto è arrivata anche una volante, chiamata dagli stessi atleti. 
I PRECEDENTI
Non è la prima volta. Un mese fa era successo ai Veterani Belluno e prima alla squadra di calcio femminile di Caralte. Anche in quei casi, stesso modus operandi: razzia disordinata e indistinta di soldi come di inezie e furto alle auto. 
LA SICUREZZA
Il raid pone per l’ennesima volta il problema della sicurezza allo stadio. Gli spogliatoi infatti restano aperti fino a tarda sera, sono in tanti ad utilizzare le strutture ma le squadre non hanno le chiavi di ingresso per aprire e chiudere l’area sotto le tribune dove vengono tenuti i beni degli sportivi. Una telecamera c’è, ma non funziona. Forse visionando le immagini di quelle dislocate a Baldenich le forze dell’ordine riusciranno a risalire agli autori. Nel frattempo Sportivamente Belluno si è già mossa annunciando di voler mettere le chiavi

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