Ladri sul tetto per "girare" le telecamere, ma è troppo tardi: già ripresi e video inviato ai carabinieri

Venerdì 26 Novembre 2021 di Eleonora Scarton
Uno dei ladri ripreso dalle telecamere

FELTRE - I ladri si arrampicano sulla grondaia per girare le telecamere verso l'alto, ma è troppo tardi. Il sistema di sicurezza installato a casa Nicoletto li riprende. Il video è stato trasmesso ai carabinieri della compagnia di Feltre che in queste ore stanno indagando sul raid di furti che martedì nel tardo pomeriggio sono stati messi a segno nella frazione di Foen di Feltre.

IL RAID

Nel tardo pomeriggio di martedì e fino alle 20 circa, sfruttando le ombre dell'imbrunire, i malviventi hanno deciso di prendere di mira alcune abitazioni del Feltrino alla ricerca di ori e contanti. Quelli accertati a Foen sono quattro, quello dell'ex consigliere comunale Nunzio Gorza (i ladri hanno tagliato la cassaforte portando via i gioielli della moglie ma anche i ricordi della madre) e del suo vicino di casa nella zona del quartiere città Gemellate e altri due in località Sant'Anna. L'attenzione si è poi spostata nella vicina frazione di Villabruna, in via Fornaci, dov'è avvenuto un altro colpo. In tutti i casi i ladri si sono introdotti nelle abitazioni scassinando porte e finestre e hanno sottratto oro e contanti. Il bottino della nottata si aggira su qualche migliaio di euro. Sempre nella stessa sera è stato denunciato un furto anche nella frazione di Arten di Fonzaso.

IL RACCONTO

Mentre i ladri cercavano di introdursi in casa sua, la signora Nicoletto, residente a Foen, ha potuto seguirne le gesta grazie all'impianto di videosorveglianza che aveva installato all'esterno della sua abitazione. «Io lavoro in un'azienda agricola sul Telva racconta la donna -. In quel momento quindi ero al lavoro. Sento suonare il cellulare, e riconosco che è il suono di avviso del sistema di sicurezza che ho installato all'esterno di casa. Pensavo si trattasse di un gatto o di qualcuno che era passato a trovarmi. Decido comunque di guardare». E la sorpresa è stata tanta. «Ho visto i ladri che cercavano di introdursi in casa mia - racconta ancora la donna -. Si sono accorti delle telecamere e si sono arrampicati sulla grondaia per rivolgerle verso l'alto e poter così tentare il furto». Ma il furto, fortunatamente per questa famiglia, non c'è stato. «Ho subito chiamato mio marito per avvertirlo, e poi anche i carabinieri - racconta ancora Nicoletto -. Ero preoccupata soprattutto perché mio figlio doveva passare di là: se si fosse trovato di fronte i ladri? Non puoi mai sapere quale sia la loro reazione». L'arrivo del figlio e subito dopo dei carabinieri, già in zona per gli altri furti registrati, hanno probabilmente messo in fuga i ladri che non hanno desistito dall'azione criminosa. «Resta la paura per quanto è accaduto. Il pensiero di poterseli trovare davanti rientrando in casa. Una paura che credo mi accompagnerà per molto tempo» conclude la donna.

IL VIDEO

Il video è stato consegnato alle forze dell'ordine. Nei fotogrammi si vedono chiaramente due persone, a volto scoperto anche se con in testa un berretto e un cappuccio, e con i guanti indossati. Entrambi appaiono giovani e snelli; uno di questi portava sulle spalle uno zainetto. Non inquadrato invece il terzo uomo, quello che ha toccato la telecamera, rivolgendola verso l'alto.

Ultimo aggiornamento: 10:43 © RIPRODUZIONE RISERVATA