Gita in moto: Erik, 31 anni, si schianta e muore sotto gli occhi degli amici

Sabato 4 Agosto 2018 di Alberto Beltrame
Erik Salviato, immagine dal suo profilo Facebook
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PEDEROBBA - Schianto mortale sulla strada verso la montagna ieri sera durante una gita in motocicletta. Non c'è stato nulla da fare per un giovane padovano, Erik Salviato, 31 anni, di Vigonza: il centauro, entrato in collisione con una macchina lungo la Feltrina, a poche centinaia di metri dai confini provinciali tra Belluno e Treviso, è precipitato sull'asfalto subendo ferite letali. Erik, un grande appassionato di moto,  è morto praticamente sul colpo finendo a bordo strada lungo un muro di contenimento in cemento davanti agli occhi di tre amici che, come lui in motocicletta, stavano salendo dalla pianura verso il Feltrino.

La tragedia si è consumata poco dopo le 20.30, non lontano dal cementificio di Pederobba. La dinamica dell'incidente è al vaglio degli agenti della polizia stradale di Treviso ma dai primi riscontri risulterebbe che a innescare la carambola sia stato un sorpasso azzardato da parte del motociclista che, perso il controllo, è finito sulla carreggiata opposta dove stava sopraggiungendo una Skoda. Lungo la Feltrina, a due passi da Fener ma già in provincia di Treviso, la centrale operativa di Pieve di Cadore ha fatto convergere le ambulanze del 118 di Feltre assieme ai vigili del fuoco bellunesi. Giunti sul posto medici e infermieri hanno tentato a lungo di rianimare il paziente ma non c'è stato nulla da fare. Il trentunenne, stando a quanto emerso, sarebbe morto praticamente sul colpo.

 

In via Feltrina poco dopo sono arrivate le pattuglie della Polstrada di Treviso e gli agenti si sono subito messi al lavoro per ricostruire dinamica e responsabilità dell'incidente, la cui relazione verrà ultimata in queste ore prima di essere inoltrata alla Procura di Treviso. Sul posto sono stati sentiti sia il conducente della vettura, una Skoda, che viaggiava verso Treviso, che i conducenti delle tre motociclette che procedevano in direzione opposta seguendo l'amico in sella alla sua due ruote. Sfortuna vuole che lo schianto sia avvenuto proprio in prossimità di un lungo muro in cemento, contro il quale è finito il 31enne. Irriconoscibile la sua moto infilatasi nella canaletta che costeggia la strada. Dopo il primo intervento del 118 e dei vigili del fuoco gli agenti della polizia stradale hanno proceduto con i rilievi, proseguiti per più di un'ora, senza però chiudere la strada alla circolazione, fino all'arrivo del carro funebre e dei mezzi che hanno rimosso i mezzi. È stata mantenuta aperta una corsia di marcia per evitare si formassero code ed incolonnamenti. Le forze dell'ordine hanno infine dovuto informare i familiari del 31enne, la cui salma è stata poco dopo trasferita all'ospedale di Montebelluna.
 

Ultimo aggiornamento: 15:56 © RIPRODUZIONE RISERVATA