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Alpinista sospeso nel vuoto sulla Cima Grande di Lavaredo: salvato dal cielo a 2700 metri di quota. Oggi raffica di interventi

Imbarcata anche la compagna rimasta in sosta dieci metri più sopra. Sotto le Tre Dita scalatrice veneziana bloccata da freddo e stanchezza: lei e l'amico recuperati e trasportati a valle

Sabato 9 Luglio 2022 di Redazione Web
Cittadino austriaco sospeso nel vuoto salvato con l'eliambulanza
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AURONZO DI CADORE - Ieri sera verso le 20.15 la Centrale del 118 è stata allertata per un alpinista austriaco che, calandosi in corda doppia dalla vetta della Cima Grande di Lavaredo, era rimasto sospeso nel vuoto. Dopo aver scalato una via, anziché scendere lungo la normale, E.W., 65 anni, e la compagna di cordata avevano subito iniziato la prima doppia verso la Cima Ovest, dopo aver trovato il tracciato a spit della Via Zambelli. In un punto dove poi la parete in rientranza diventa strapiombante l'uomo era rimasto presto staccato di un decina di metri.

INTERVENTI DI SOCCORSO IN MONTAGNA


Salvataggio a 2700 metri di quota

L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato alle Tre Cime, ha effettuato un sorvolo individuando la coppia ed è sceso al Rifugio Auronzo a lasciare l'équipe medica. Tornata a circa 2.700 metri di quota, con parecchio vento, l'eliambulanza ha calato il tecnico di elisoccorso per una sessantina di metri con il verricello. Il soccorritore ha agganciato le corde e raggiunto l'alpinista, per poi recuperarlo. In una seconda rotazione ha poi imbarcato anche la compagna ferma in sosta più sopra. Entrambi sono stati trasportati al Rifugio Auronzo


Scalatrice veneziana bloccata da freddo e stanchezza

Prima l'elicottero dell'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano, dopo aver imbarcato un tecnico del Soccorso alpino di Cortina, era invece intervenuto sulla Ferrata Lipella, poiché un'escursionista di Mira (Venezia), era bloccata dalla stanchezza e dal freddo sotto le Tre Dita. La donna e l'altro escursionista che si trovava con lei sono stati recuperati e trasportati a valle. Pronta a intervenire in supporto alle operazioni una squadra del Soccorso alpino della Guardia di finanza.

Scomparsa una cagnetta scappata nel bosco

Il Soccorso alpino della Val Biois infine si era attivato alle 14.20 per aiutare una coppia nella ricerca del loro cane a Falcade. Tena, una femmina di cane corso, mercoledì dopo aver toccato con il muso un recinto elettrificato, aveva iniziato a tirare il guinzaglio riuscendo a togliersi la pettorina scappando nel bosco nella zona di Malga Le Buse. Purtroppo i soccorritori rientrati a sera non sono riusciti a ritrovarla. 

Escursionista infortunato alle Tre Cime di Lavaredo

Alle 12.30 circa la Centrale del Suem è stata allertata da una cordata di alpinisti, dei quali uno volato sulle Tre Cime di Lavaredo. Al cellulare il chiamante straniero diceva che l'incidente era avvenuto sui primi tiri dello Spigolo Dibona sulla Grande e che il compagno si era fatto male a una gamba. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è quindi volato ad Auronzo di Cadore e si è avvicinato in ricognizione alla parete, verificando la presenza unicamente di cordate in normale progressione. Dopo aver controllato due volte fino alla Croce di vetta, l'equipaggio ha poi notato una persona che si sbracciava sul ghiaione alla base della montagna, dando indicazioni verso la Cima Ovest. La cordata in difficoltà, che si era calata, si trovava in realtà ai piedi della Cima Ovest, su cui aveva attaccato lo spigolo Demuth. L'alpinista infortunato a una caviglia, un 56enne polacco, è stato recuperato e trasportato all'ospedale di Belluno.

Escursionista scivola e sbatte la faccia

Alle 11.40 l'elicottero di Dolomiti Emergency è stato inviato dalla Centrale del 118 lungo il sentiero 215 che sale al Rifugio Vandelli, per un'escursionista che era scivolata sbattendo il volto. Sbarcati con un verricello nelle vicinanze, equipe medica e tecnico di elisoccorso hanno prestato le prime cure a G.B., 60 anni, di Godega di Sant'Urbano (TV), a seguito del possibile trauma cranico riportato. Imbarellata, la donna è stata issata a bordo e trasportata all'ospedale di Belluno.

Cade dalla mountain bike

Poco prima delle 13 l'eliambulanza di Cortina è stata poi inviata a Forcella Forada, per un incidente ciclistico su una strada forestale dove passa il sentiero 468. F.B., 71 anni, di Follonica (GR), che si trovava con altre persone, era infatti caduto dalla mountain bike e aveva perso coscienza per un colpo alla testa. Raggiunto da una squadra del Soccorso alpino di San Vito di Cadore arrivata in fuoristrada e dall'equipe medica e dal tecnico di elisoccorso calati nel bosco con il verricello, all'uomo, che si era nel frattempo ripreso, è stata subito prestata assistenza sanitaria. Caricato in barella, è stato poi spostato in jeep di 500 metri fino allo spiazzo dove era atterrato l'elicottero. Trasferito a bordo, l'infortunato è stato accompagnato all'ospedale di Belluno.

Freeclimber finisce a testa in giù contro la parete

Alle 16.20 circa il 118 è stato attivato per un freeclimber caduto nella falesia di Podenzoi. Y.D.M., 32 anni, di Gorizia, perso l'appiglio era volato, finendo a testa in giù contro la parete. La compagna che gli faceva sicurezza lo aveva quindi calato per alcuni metri fino a terra. Sul posto sono arrivati una squadra del Soccorso alpino di Longarone e L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, che ha sbarcato con un verricello di 40 metri équipe medica e tecnico di elisoccorso. Prestate le prime cure per le escoriazioni e il probabile trauma cranico riportato, l'infortunato è stato imbarellato, spostato dai soccorritori in un punto agevole per il recupero, issato a bordo e accompagnato all'ospedale di Belluno.

Il turista spagnolo recuperato con un trauma al ginocchio

Passate le 19 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato al Rifugio 7° Alpini, dove un escursionista di passaggio, che si era imbattuto in lui lungo il sentiero, aveva accompagnato un turista spagnolo in difficoltà, a seguito di un probabile trauma al ginocchio. Dopo essere stato controllato, l'uomo è stato caricato a bordo e trasportato all'ospedale di Belluno per le opportune verifiche.

L'impressionante foto dell'alpinista austriaco sospeso nel vuoto sulla Cima Grande di Lavaredo subito prima del soccorso: dall'eliambulanza i soccorritori si sono calati per circa 60 metri

Ultimo aggiornamento: 12 Luglio, 10:28 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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