Il monte Framont frana un boato sveglia Taibon

Sabato 18 Gennaio 2020 di Raffaella Gabrieli
La frana di Taibon
Risveglio con il botto, ieri mattina, per gli abitanti della parte nord di Taibon. Un’ingente quantità di materiale si è staccata dal monte Framont ed è precipitata a valle. Fortunatamente senza coinvolgere nessuna persona e nemmeno alcun oggetto in quanto l’area in questione è un canale naturale dove periodicamente la montagna “sfoga” sassi e detriti. 
Quella zona, posta sopra Ronch de Bos, è anche priva di strade di accesso. Di certo, però, il botto si è sentito. Poco dopo le 7 del mattino la frana ha provocato un lungo rumore che ha richiamato l’attenzione di più di un cittadino che poi, venuto chiaro, guardando in alto, si è accorto di quella “striscia” bianca di roccia sbriciolata che prima non c’era. Per un po’ di tempo, nell’aria in lontananza, è aleggiata anche una nuvola di fumo. «Sono stata a vedere - spiega il sindaco di Taibon Silvia Tormen - e direi si sia trattato di un distacco alto in parete con l’arrivo a valle di materiale polverizzato, senza alcun pericolo né per l’abitato né per la viabilità sulla strada regionale 203 Agordina».
«Quello in questione è il canale chiamato Roa Bianca, che scende lungo il Framont e arriva a lambire la frazione di Ronc de Bos passando sotto alla Sr 203. Dove, per capirci, ai tempi di Vaia si è rischiato di isolare l’Alto Agordino. Proprio in quel punto i Servizi forestali stanno per costruire una briglia: l’intervento è già appaltato per le prossime settimane».
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