Attacco hacker al server del Consorzio Bim Piave, «ma i dati sono salvi»

Mercoledì 1 Settembre 2021 di Federica Fant
Attacco hacker al Consorzio Bim Piave

LA PAURA
BELLUNO - Hacker in azione tra i sistemi informatici del Consorzio Bim Piave. I disagi e i danni sarebbero limitati, ma quello che è accaduto nella notte tra lunedì e martedì ai danni della ditta che si occupa del server del Consorzio Bim Piave, di via Masi Simonetti, ha fatto alzare il livello d’allerta anche in tutta la provincia. D’altronde di attacchi informatici a server ce ne sono stati in passato, il più eclatante un anno fa a Luxottica, ma, dopo il caso della Regione Lazio con il portale vaccini preso di mila, queste azioni criminali fanno ancora più paura.

L’AVVISO
Ieri il Consorzio Bim Piave ha informato con una breve nota i comuni della provincia interessati, che la società che gestisce il server dell’ente ha subìto un attacco informatico. Il presidente del Consorzio, Pierluigi Svaluto Ferro ha commentato: «È stata data la comunicazione ai comuni che si servono della struttura, da ciò che mi risulta non sarebbero stati minati dati sensibili. Ogni giorno viene eseguito un back up dei dati per cui, al limite, si sono perse le informazioni dell’ultimo giorno. Non pare si siano registrati disagi, per fortuna, almeno al momento attuale». Nella comunicazione data ai Comuni afferenti al Bim Piave è stato riferito che durante la notte tra lunedì e martedì, «intorno alle 1.30, vi è stato un attacco informatico ai server virtuali collocati nel datacenter di AscoTlc per i servizi dedicati al Consorzio Bim Piave di Belluno». Poche righe per rappresentare, però, un potenziale grande pericolo che fortunatamente non è andato a segno con esito importante. Lo ha fatto sapere la stessa azienda in una nota. 

IL VIRUS
L’attacco è stato di tipo “Ransomware”, che è un malware (software dannoso) utilizzato dai cybercriminali. Quando il ransomware infetta un computer o una rete, blocca l’accesso al sistema o ne cripta i dati. Gli ignoti hacker di solito chiedono anche un riscatto in denaro alle vittime, in cambio del rilascio dei dati. Non è dato sapere se questa azione è stata messa in atto anche contro il Consorzio. 

IL LAVORO
I tecnici, nella giornata di ieri, hanno verificato la situazione e ripristinato i servizi all’ultima configurazione funzionante. In ogni caso, i sistemi di back-up e di Disaster recovery dovrebbero aver limitato il problema: minimi i disagi. 

LE INDAGINI
L’episodio è stato denunciato alle forze dell’ordine che indagano. È molto difficile però, in questi, casi risalire ai responsabili: le verifiche sono lunghe e complesse e portano spesso all’estero. Quello del Consorzio Bim Piave è solo uno dei tanti attacchi informatici. Con la pandemia infatti i cyber attacchi gravi a livello globale sono cresciuti del 29% rispetto all’anno precedente. 

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