Belluno protagonista del giro: due tappe in provincia, compresa la decisiva in Marmolada

Martedì 9 Novembre 2021 di Pietro Alpago Novello
Giro d'Italia: due tappe nel Bellunese

BELLUNO - Il Bellunese si tinge di rosa. Da sempre lo splendido paesaggio dolomitico offerto dalla nostra provincia si presta alla perfezione per ospitare gli storici “tapponi” del Giro d’Italia, la competizione ciclistica più seguita e attesa a livello nazionale, ma quest’anno dal capoluogo a Feltre fino alla Marmolada potrebbe diventare protagonista per ben due volte. Nella giornata di ieri infatti Rcs–La Gazzetta dello Sport (organizzatore del Giro) ha comunicato la lista delle 7 tappe veloci che vedremo durante la gara: si tratta di percorsi maggiormente pianeggianti, perfetti per le ruote più veloci del gruppo. Dalla primissima tappa Budapest-Visegard (il Giro quest’anno prenderà infatti il via in Ungheria) fino a Treviso, passando però proprio per il territorio feltrino. La 18esima tappa infatti, quasi certamente in calendario nella terza e ultima settimana della corsa, nella giornata di giovedì 26 maggio, si svilupperà per 146 chilometri partendo da Borgo Valsugana per arrivare nel capoluogo trevigiano. Si tratterà dell’ultima volata di gruppo compatto del Giro 2022, con il passaggio per le storiche Scalette di Primolano prima dell’ingresso nella valle del Piave per poi attraversare la zona di produzione del Prosecco tra Valdobbiadene e Refrontolo, chiudendo con il breve Muro di Ca’ del Poggio prima della volata finale.

L’OPINIONE DI VIVIANI
Una tappa avvincente, la quart’ultima della competizione, attesa con ansia da specialisti azzurri come Elia Viviani, oro mondiale poche settimane fa a Roubaix nel ciclismo su pista e bronzo a Tokyo 2020 dopo il trionfo olimpico a Rio 2016: «È un Giro ricco di ottime occasioni per i velocisti – ha commentato alla Gazzetta dello Sport - Mi piacerebbe poter lottare per conquistare nuovamente la maglia ciclamino e provare a vincere qualche tappa come quella di Treviso, vicino ai miei tifosi».

UNIAMO I PUNTINI
La certezza delle tappe veloci permette di unire i puntini rimasti, arrivando a definire con una buona approssimazione (ancora non corroborata da conferme ufficiali) quelli che potrebbero essere gli ulteriori passaggi nel nostro territorio prima della crono finale di Verona già confermata dal governatore Luca Zaia. Da Treviso il Giro dovrebbe passare venerdì 27 maggio in Friuli Venezia-Giulia per la terz’ultima tappa, da Marano a Castelmonte, tornando poi in Veneto nella giornata di sabato 28 con una delle tappe più spettacolari dell’intera competizione: la scalata alla Marmolada partendo (udite udite) proprio dal nostro capoluogo di provincia. 11 anni dopo la cronoscalata Belluno-Nevegal ecco dunque una nuova tappa che, se tutto venisse confermato, dovrebbe partire dalla città puntando poi alle Dolomiti, con arrivo previsto in cima al Passo Fedaia.

CORNICE MOZZAFIATO
L’ultima grande occasione per gli scalatori, in una cornice mozzafiato che torna sulle strade di quella sfortunata tappa del 24 maggio scorso, conclusa a Cortina tra freddo e pioggia e solo con le telecamere fisse in azione per la diretta Rai, dopo avere eliminato dal percorso previsto Pordoi e Fedaia-Marmolada, salvaguardando solo il Giau. Il tappone bellunese assumerebbe un’importanza vitale nella lotta per la vittoria del Giro, se come tutti si aspettano sarà messa in calendario sabato 28 maggio, vigilia del gran finale nell’Arena di Verona.

LA “VISITA”
Intanto domani è previsto l’arrivo dei responsabili di Rcs, capitanati da Mauro Vegni, per un primo sopralluogo del percorso di tappa, a iniziare dalla città di Belluno (giovedì sono attesi a Borgo Valsugana). C’è curiosità poi per le possibili ricadute sul territorio, a iniziare da alberghi e ristoranti. Una grande opportunità anche dal punto di vista economico, anche se ancora non definita: «Non so ancora notizie certe – dice prudente l’assessore allo sport del Comune di Belluno, Marco Bogo – ma avremo sicuramente un incontro con gli organizzatori per capire meglio eventuali dettagli e decidere come muoverci».

Ultimo aggiornamento: 08:29 © RIPRODUZIONE RISERVATA