Giro d'Italia, la tappa decisiva: passi San Pellegrino e Pordoi chiusi per due giorni

Mercoledì 25 Maggio 2022 di Giovanni Santin ​
Giro d'Italia del 20 maggio
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BELLUNO - Passo San Pellegrino (dall'incrocio con il Valles) e Passo Pordoi chiusi dalle 14 di venerdì, strada da Malga Ciapela a Passo Fedaia chiusa dalle 8 di mattina dello stesso giorno: sono probabilmente le decisioni più importanti che riguardano la viabilità bellunese in vista della tappa del Giro d'Italia di sabato, la Belluno-Marmolada, probabilmente decisiva per la vittoria finale.

GLI ORARI
La tappa prenderà il via dalla città di Belluno alle 12,25, ma la non percorribilità dei passi San Pellegrino, Pordoi e Fedaia sarà già scattata dal giorno prima. Se la cronotabella verrà rispettata, l'arrivo in vetta al passo Fedaia è previsto fra le 16,55 e le 17,35. Lungo i passi dolomitici interessati dal passaggio della corsa, quindi, le strade verranno chiuse dal giorno prima fino a cessate esigenze spiega il Prefetto nell'ordinanza emessa ieri. Così accadrà in particolare per il passo San Pellegrino: dalle 14 di venerdì la viabilità lungo la strada provinciale 346 sarà interdetta dall'incrocio con il passo Valles fino alla fine della discesa verso Moena. L'ordinanza recita in verità sino al confine con la Provincia di Trento, ma solo perché la competenze e la preoccupazione per garantire sicurezza e incolumità da parte del Prefetto di Belluno interessano solo il territorio provinciale; da lì in poi entra in gioco una simile ordinanza del prefetto di Trento. Lo stesso accadrà per il passo Pordoi che il Prefetto ha ordinato venga interdetto al traffico, sempre dalle ore 14 di venerdì, dal passo che confina con la provincia di Trento fino ad Arabba. Strade chiuse fin dal primo mattino di venerdì, invece, nella zona più vicina all'arrivo, da Malga Ciapela in su. E la ragione è semplice e viene spiegata nella stessa ordinanza tenuto conto della maggiore presenza di pubblico che si registra nei pressi della zona di arrivo. Le autorità, fra l'altro, vogliono anche evitare che il pomeriggio e la sera prima della gara arrivino camperisti a passare la notte sui punti più spettacolari del tracciato. Ecco quindi che lungo l'ultima salita di tappa, quella che porta al passo Fedaia cioè la strada provinciale 641, la strada è chiusa da Malga Ciapela sino a raggiungere il confine con la provincia di Trento dalle 8 del mattino di venerdì fino a cessate esigenze. Il che vuol dire che sino a quando non sarà transitato anche l'ultimo corridore e non avrà tagliato il traguardo, di certo le macchine non potranno riprendere il loro passaggio. Potranno invece transitare le biciclette che partecipano al Giro-E, cioè la gara che si disputa fra ciclisti che corrono con a pedalata assistita. Il 28 maggio questi atleti correranno la diciassettesima e penultima tappa, la Alleghe (Piani di Pezzè)-Marmolada (Passo Fedaia) di 41,1 chilometri.

LA SICUREZZA
Mentre questo è quello che accadrà sui passi con le forze di polizia deputate a far rispettare il divieto di transito sul San Pellegrino ed il Fedaia, le stesse forze di polizia e la polizia locale assicureranno il presidio di alcuni incroci. Un elenco che prevede tutte le rotatorie che si incontrano lungo la strada provinciale 1, cioè la cosiddetta provinciale della Valbelluna che da Ponte nelle Alpi passa per Levego, Belluno, Visome, Limana, Trichiana, Mel, Villa di Villa, Lentiai, Villapiana sino a Busche. Medesima attenzione a Bribano, in comune di Sedico, all'incrocio fra la provinciale 635 che scende dal passo san Boldo che s'incrocia con la statale 50, cioè del Grappa e del Rolle. Presidiato a Santa Giustina, in località Sartena, anche l'incrocio fra la statale citata e la provinciale 13 del Vesès. Polizia e vigili urbani anche in un altro punto del Comune di Sedico, in località Mas: dopo il ponte Cordevole la strada provinciale Pedemontana 12 - che prende avvio proprio da qui e si dirige verso Sospirolo si incrocia con la strada regionale 203 che scende da Agordo. Infine, risalendo la provincia ed avvicinandosi ulteriormente all'arrivo di tappa, sarà presidiato anche l'incrocio fra la stessa regionale 203 e la provinciale 346 che scendendo dal San Pellegrino arriva sino a Cencenighe. È previsto che l'organizzazione predisporrà un servizio e una segnaletica in corrispondenza delle intersezioni stradali che interessano il transito della gara in modo che tutti siano informati della sospensione temporanea della circolazione.
 

Ultimo aggiornamento: 15:09 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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