Dos Santos, l'asso del calcio a 5 che lotta contro un tumore: «Ho paura ma voglio tornare a giocare»

Lunedì 3 Maggio 2021 di Roberto Padrin
Christian Xavier Dos Santos con la maglia dei bellunesi della Giorik Sedico

BELLUNO - Era mercoledì 21 aprile quando sul proprio profilo Facebook, Christian Xavier Dos Santos annunciava di avere un tumore. La notizia è un pugno al cuore per i familiari, i compagni di squadra e il mondo del calcio a 5. Christian ha 25 anni, si affida a Dio ed è pronto a lottare per vincere anche questa battaglia. Nel giro di poche ore arrivano centinaia di messaggi di vicinanza e solidarietà da parte di amici e di alcuni tra i più grandi campioni di questo sport. Martedì scorso l’operazione all’ospedale di Pieve di Cadore per l’asportazione del tumore, nei prossimi giorni i risultati della biopsia. Christian è tornato da alcuni giorni nella sua casa di Sedico, dove vive insieme ai compagni di squadra Storti, Cleber e Focosi, tutti brasiliani come lui. A breve però partirà e andrà a curarsi nella sua San Paolo in Brasile, dove potrà riabbracciare la mamma, il papà e le sorelle.


LA DECISIONE
«Ho preso questa decisione – spiega - per poter essere vicino ai miei cari e lì verrò sicuramente curato bene come fossi a Belluno. Ora aspetto di togliere i punti e capire a quali cure dovrò sottopormi». Christian ha scoperto di star male dopo aver avuto forti dolori all’addome che lo hanno convinto a farsi visitare dall’equipe medica della Giorik Sedico. Dopo i primi esami è arrivata immediata e drammatica la diagnosi. Un colpo durissimo, che ha reso urgente un delicato intervento chirurgico.


LA CONFESSIONE
«Ho capito subito che c’era qualcosa che non andava, ma non pensavo fosse di tale gravità. Mi sono affidato ai medici che ringrazio per avermi aiutato in questa fase così difficile, ma la cosa più bella e inaspettata sono stati i tanti messaggi che ho ricevuto. Sono stati veramente infiniti e mi danno tanta forza. Ho un po’ di paura, non lo posso negare, ma cerco di farmi forza perché so che ho tante persone che mi vogliono bene».


TRA PUBBLICO E PRIVATO
«Qualcuno mi ha chiesto perché ho deciso di rendere nota la mia malattia - precisa l’attaccante sudamericano -. L’ho fatto perché vivendo così lontano volevo che anche i miei amici in Brasile lo sapessero». Christian Dos Santos è arrivato a Sedico nel 2017 insieme all’amico Leonardo Storti dimostrando subito di avere qualità eccezionali. Tanti gol, due titoli di capocannoniere del girone, una promozione e la felicità di vivere in un ambiente che lo ha accolto come un figlio. «A Sedico sto veramente bene. Mi piace la città, le persone, mi sento come in famiglia. Quest’estate ho ricevuto anche qualche proposta per andar via, ma qui sto troppo bene e la società, che non ha mai smesso di starmi vicino, ha rinforzato la squadra per raggiungere traguardi importanti».


OBIETTIVI CENTRATI...
L’obiettivo erano i playoff e sono stati raggiunti con pieno merito grazie soprattutto a un girone di ritorno dove la squadra allenata da Gabriele De Francesch non ha mai perso (unica insieme all’Hellas Verona, avversaria nel primo turno dei playoff). «Penso che ce li siamo proprio meritati. Mi dispiace solo di non poter aiutare i miei compagni sabato nella partita di Verona. Siamo cresciuti tanto dall’inizio della stagione costruendo un gruppo di grandi amici e i risultati si sono visti sul campo vincendo alcune partite che ho ancora stampate nella mente. Il Covid poi non ci ha certo aiutati, ma siamo stati bravi».


... E NUOVI OBIETTIVI
Per Christian ci sarà ora un periodo di cure e poi... «Cercherò di recuperare al più presto per essere pronto ad agosto con l’inizio della preparazione. Il mio sogno è ora di guarire in fretta, ma anche di giocare in un grande club di serie A in Italia o in Spagna. È il sogno da quando sono nato e da quando ho iniziato a giocare a calcio a 5 in Brasile».

Ultimo aggiornamento: 4 Maggio, 09:31 © RIPRODUZIONE RISERVATA