«Hotel a 5 stelle sul nostro Giau: diteci cosa ne pensate»

Venerdì 26 Febbraio 2021 di Dario Fontanive
«Hotel a 5 stelle sul nostro Giau: diteci cosa ne pensate»
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COLLE SANTA LUCIA - Un hotel 5 stelle sul Giau: il progetto è in cantiere e il Comune di Colle chiama a raccolta la comunità, per condividerlo. L'incontro domani alle ore 20,30 nei locali della ex scuola elementare di Colle. E solo se la cittadinanza approverà si andrà avanti: «Non sarà un'opera calata dall'alto».


L'APPUNTAMENTO

«Tutta la popolazione è invitata a partecipare», si legge nei volantini che annunciano la serata di domani. L'amministrazione comunale del sindaco Paolo Frena presenterà alla popolazione lo studio di fattibilità per la realizzazione di un Hotel a cinque stelle Luxury nell'area dell'ex Hotel Enrosadira. L'incontro avverrà nel rispetto delle normative anti Covid. Sarà possibile seguire la diretta on line inviando una mail a: sindaco.slucia@agordino.bl.it entro le ore 18 di sabato 27 febbraio. 


IL PRIMO PASSO

Dopo anni che si sente parlare di questa importante struttura ricettiva, che dovrebbe sorgere nella zona del passo Giau, si arriva al primo passo ufficiale e concreto. L'assemblea pubblica convocata dall'Amministrazione comunale di Colle serve non solo per condividere lo studio di fattibilità, ma anche iniziare ad avere il sentore della reazione che potrebbe sollevare l'opera tra la comunità collese. L'incontro è fondamentale quindi: l'amministrazione comunale del sindaco Paolo Frena ha voluto farlo subito al fine di evitare voli pindarici e fughe in avanti prima di aver consultato e sentito il parere dei propri cittadini. Perché saranno gli abitanti che dovranno accogliere sul loro territorio la struttura ricettiva di lusso. 


IL PROGETTO

«Noi come amministrazione comunale - spiega il sindaco di Colle Paolo Frena - vogliamo fare le cose con consapevolezza cercando di valutare e condividere con la popolazione i pro e i contro che possono nascere nel momento in cui sorgerà questa struttura ricettiva. Se da più parti ci viene chiesto da tempo di poterci muovere verso un maggior sviluppo turistico dell'area Giau, dall'altra abbiamo la consapevolezza che muoverci all'interno di questa area richiede consapevolezza, sensibilità, e una buona dose di conoscenza dei vari fattori tra cui quello ambientale, al fine di non stravolgere con strutture impattanti quello che è uno dei nostri beni maggiori ovvero l'ambiente e il paesaggio». «Non è nostra intenzione - prosegue il primo cittadino - che venga realizzato in questa zona una cattedrale nel deserto, slegata da tutto. Lo vogliamo evitare. Il progetto è diverso. Questa struttura deve far parte di un contesto che si leghi a quello che sono i servizi, le varie altre infrastrutture turistiche del paese ed anche con il tessuto sociale della comunità che lo ospita. Insomma non vogliamo che sia, se sarà deciso di realizzarla, una struttura ricettiva fine a se stessa e slegata al territorio».


I PARERI

È possibile pensare ad uno sviluppo turistico di una zona come il Giau non impattante? Una domanda alla quale il sindaco Frena risponde senza dubbi. Si dice certo che esista questa formula che tiene presente e ben saldamente la zona in cui si opera, tanto è vero che non ci ha pensato su un solo minuto per coinvolgere la Soprintendenza competente e un buon numero di esperti per valutare attentamente questo studio di fattibilità la cui possibile realizzazione dovrà passare quasi sicuramente per accettazione popolare. Serve il via libera dei cittadini, perché troppe strutture nel passato, in molte altre realtà sono state calate quasi a forza, senza tenere presente il consenso popolare o meno. Questo oggi per il sindaco Frena è inaccettabile. 

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