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Enrico di San Vito e l'agrigelato da Oscar: «Gli altri se ne vanno, noi restiamo e puntiamo su ingredienti genuini»

Lunedì 1 Agosto 2022 di Giuditta Bolzonello
Enrico Pordon vince l'oscar green con il suo agrigelato

SAN VITO DI CADORE - L'agricoltura veneta ha presentato i suoi Oscar Green e c'è un cadorino fra questi: Enrico Pordon da Marasiè (San Vito). Il giovane, ha 27 anni, è già molto conosciuto fra valle del Boite e Cortina per la sua azienda agricola, la Sanwido che ha sede a Chiapuzza di San Vito, dove alleva capre camosciate per la produzione di latte che trasforma in squisiti formaggi e da quest'estate anche in agrigelato; si è imposto nella categoria Campagna Amica. Sei vincitori e tre menzioni speciali per i progetti presentati alla 16° edizione dell'Oscar Green di Coldiretti Veneto. Oltre sessanta i candidati provenienti da tutte le province che hanno vissuto da protagonisti una giornata dedicata alla innovazione in agricoltura. Il concorso organizzato a livello nazionale valorizza ingegno, capacità e fantasia imprenditoriale delle nuove generazioni dei campi.


I PRODOTTI

L'azienda di Enrico Pordon è di recente costruzione; modernissima e ben curata accoglie il visitatore fra gerani ai balconi, ortaggi appena raccolti, e la simpatia dei fratelli impegnati nei diversi compiti. Nel punto vendita oltre al gelato ci sono gli altri prodotti, una bottega di sapori unici risultato di lavorazioni attente su materie prime di altissima qualità. Enrico è soddisfatto per come sta piacendo il loro gelato: «C'è molta richiesta, viene molto apprezzato perché è biologico e naturale come lo si faceva un tempo. Solo latte, uova, zucchero senza addensanti, né polveri, né emulsionanti, né conservanti; volevamo proporre un gelato agricolo e così ecco il nostro agrigelato. I nostri gusti sono: 100 per 100 latte di capra e poi alla salvia del nostro orto e alla frutta biologica che produciamo noi o comunque di origine locale».


CONDUZIONE FAMIGLIARE
Tutta la famiglia lavora in azienda, i tre fratelli e mamma e papà; è Enrico il promotore di tutto, poi ci sono Leonardo, che si occupa di caseificazione e gelato, ed Edoardo che ancora studia ma nei periodi di vacanza è pronto a dare una mano. «Uno dei pilastri che ci sostiene è la famiglia, senza sarebbe impossibile andare avanti», assicura Enrico.


LA SCELTA DI VITA
Ma cosa dicono gli amici, i coetanei di questa scelta di vita? Enrico: «Molti apprezzano, ci vengono a trovare e sono soddisfatti di tutto questo - fa sapere Enrico -. Altri sono via, sono all'università, fuori dal paese; noi puntiamo a restare. Tanti parlano dello spopolamento, di far si che noi giovani restiamo ma lo sappiamo che la montagna non è facile, ci sono meno servizi e meno occasioni rispetto alle città. Io non sarei in grado di allontanarmi dalle mie crode».


IL FUTURO
Il gelato agricolo è un successo, una sfida lanciata e vinta, cosa stanno studiando in azienda Sanwido per le prossime stagioni? Enrico: «Non svelo nulla, puntiamo a sorprendere i nostri clienti, ma in ballo ci sono tante idee sicuramente mantenendo la linea che ci ha premiati: sempre prodotto locale ma con novità per soddisfare i nostri clienti». Erano sei le categorie in gara per l'Oscar Green dell'agricoltura veneta: impresa digitale, campagna amica, coltiviamo la solidarietà, custodi d'Italia energie per il futuro, fare filiera.


L'ENTUSIASMO
Nel raccontare la sua esperienza l'entusiasmo è evidente come tanta è la passione che accompagna i fratelli Pordon da Masariè che sono consapevoli che un premio, pur prestigioso, non è un traguardo ma una tappa, che bisogna proporre sempre prodotti nuovi e aver voglia di lavorare. E le capre non fanno pause nel fine settimana, non c'è aperitivo che tenga, verso sera si munge così come in tutti i giorni che Dio manda in terra. Senza dimenticare tutti gli altri lavori che fra stalla, campi ed orto bisogna garantire. Ad Enrico piace ricordare i tre pilastri dell'azienda che gli hanno permesso di vincere l'Oscar Green per la categoria Campagna Amica Coldiretti: il territorio delle Dolomiti, il sostegno dei clienti, «il terzo, e il più importante, è la nostra famiglia».

 

Ultimo aggiornamento: 2 Agosto, 10:41 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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