Galleria chiusa sei mesi per lavori, lo stop scatterà a luglio: intervento da 1,7 milioni

Sabato 28 Maggio 2022 di Giulio Mondin
Galleria chiusa sei mesi per lavori, lo stop scatterà a luglio: intervento da 1,7 milioni
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QUERO VAS/SEGUSINO - Un'opera irrinunciabile. Anche se comporterà inevitabili disagi sotto il profilo viabilistico. Si tratta dei lavori alla galleria Madonna del Piave, posta tra i comuni di Segusino e Quero-Vas, necessari per eliminare le problematiche relative alle infiltrazioni d'acqua che da sempre affliggono il collegamento tra le province di Treviso e Belluno. Intervento che inizierà subito dopo la conclusione dell'anno scolastico e che da cronoprogramma dovrebbe terminare a ridosso del periodo natalizio, per un importo di 1,7 milioni di euro.


L'INTERVENTO
Gli ultimi dettagli sono stati definiti l'altro giorno nel corso di un incontro congiunto tra i vari enti coinvolti, ovverosia Alto Trevigiano Servizi (capofila), Veneto Strade, Provincia di Treviso e i comuni di Segusino, Quero-Vas, Alano di Piave e Valdobbiadene. Con gli ultimi due, non direttamente interessati dall'area di cantiere, hanno partecipato all'incontro per condividere l'assetto viabilistico durante i lavori. Dal momento che, per la chiusura completa della galleria, tutto il traffico tra Trevigiano e Bellunese andrà a riversarsi sul ponte di Fener e da lì alla strada regionale Feltrina, è stata studiata la realizzazione di una rotatoria provvisoria. «Dopo una serie di analisi sul traffico ci siamo incontrati con i sindaci di Segusino, Quero-Vas, Alano di Piave e Valdobbiadene, con i quali abbiamo condiviso quale doveva essere la viabilità durante l'esecuzione dei lavori sottolinea Pierpaolo Florian, amministratore delegato di Ats prima dell'inizio dei lavori veri e propri sulla galleria, la ditta dovrà realizzare una rotatoria all'imbocco del ponte di Fener dalla parte di Segusino, dove adesso esiste un incrocio a T. Saranno rimossi gli attuali spartitraffico ed eseguito un rondò in new jersey. Per il momento avrà carattere temporaneo, una volta conclusa l'opera sulla galleria l'amministrazione comunale potrà decidere se renderla definitiva. Nel corso dell'incontro è stato anche stabilito di iniziare a scuole chiuse».


LE RIPERCUSSIONI
Saranno mesi di passione per tutta la viabilità della zona. «Ci saranno certamente dei disagi, per questo abbiamo pensato di realizzare una rotatoria provvisoria conclude l'ad Florian - d'altronde i lavori erano improcrastinabili per eliminare una volta per tutti i problemi di infiltrazioni d'acqua e i continui allagamenti della sede stradale, con conseguente aquaplaning per i mezzi che imboccano la galleria. Serviva davvero mettere in sicurezza l'area sotto ogni punto di vista». All'interno della galleria Madonna del Piave, lunga 1200 metri ed inaugurata poco meno di vent'anni fa, i lavori procederanno con stralci contemporanei da ambo le parti. Sul lato bellunese l'opera è stata affidata alla ditta Costruzioni stradali Martini Silvestro di Vò per un importo di 915 mila euro, mentre dalla parte di Segusino la realizzazione sarà a cura della ditta Schiavo srl di Schio, per un totale di oltre 840mila euro.

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