Torna a casa, trova i ladri: costretta a suonare il campanello per entrare

Sabato 13 Febbraio 2021 di Eleonora Scarton
Furto in casa a Feltre

FELTRE - Ladri spaccano la porta finestra e si introducono in un’abitazione in via Morosini a Feltre. Vittime del furto, i titolari della salumeria Porta Castaldi, in centro a Feltre. Dopo il comune di Borgo Valbelluna e quello di Santa Giustina, i ladri si spostano quindi nella città di Feltre dove, nel corso del tardo pomeriggio di giovedì, hanno colpito l’abitazione di Graziana Malacarne e Bruno Canal. La donna, rientrata a casa dal lavoro, ha messo in fuga i ladri che erano ancora all’interno della sua abitazione. Sono riusciti a prendere solo un orologio e pochi contanti.


LA TESTIMONIANZA
Graziana Malacarne, come tutti i giorni, va al lavoro nella sua salumeria di Porta Castaldi, in centro città. A fine giornata, intorno alle 20, rientra in via Morosini, dove risiede. È lì che fa l’amara scoperta. «Rientrata a casa ho aperto la porta d’ingresso con la chiave, e poi sono salita al primo piano – racconta la donna -. Lì ho una seconda porta che conduce al mio appartamento, che era chiusa a chiave, ma dall’interno. Questo mi ha molto insospettito. Sono quindi scesa al piano di sotto, dove ho un monolocale dove vive mia figlia, ed anche in quel caso la porta era chiusa sempre dall’interno». La donna, la cui abitazione fu visitata dai ladri già cinque anni fa, si è insospettita. È quindi uscita ed ha suonato il campanello per metterli in fuga. «Sono sicura che fossero ancora dentro», aggiunge. 


I DANNI
Una volta entrata in casa ha trovato tutto a soqquadro e ha capito. I ladri avevano rotto la porta finestra della cucina per introdursi all’interno dell’appartamento. Un modus operandi ormai noto, messo in atto in ogni furto. Anche l’accortezza che hanno avuto è frequente: avevano chiuso a chiave tutte le porte per essere sicuri di non essere disturbati. «Quando sono entrata ho visto il disastro che avevano fatto – racconta la donna -. Hanno messo tutto a soqquadro, buttando a terra ciò che c’era negli armadi e nei cassetti. Il bottino per loro è stato comunque magro perché quanto avevamo di valore è stato portato via cinque anni fa, quando siamo stati visitati l’altra volta. Certo è che comunque fa sempre fastidio sapere che altri toccano le tue cose». Ad un primo bilancio sembra mancare un orologio e alcuni contanti. 


LA PAURA
Di una cosa, Graziana è convinta: «Hanno controllato i nostri movimenti. In quella casa vivo io, mio marito e mia figlia, che abbiamo orari di negozio. Ma poi c’è anche l’altra mia figlia che fa l’infermiera e il suo ragazzo che è insegnante, e che non hanno orari fissi, per cui ci hanno controllato bene prima di entrare». I ladri non si sono fatti intimorire neppure dal labrador della famiglia, presente in giardino. Sul posto, per i rilievi, i carabinieri della stazione di Feltre e di Arsiè.

 

Ultimo aggiornamento: 12:52 © RIPRODUZIONE RISERVATA