Preso a pugni a scuola durante la ricreazione, 15enne finisce all'ospedale

Giovedì 9 Gennaio 2020 di Gabriele Zanchin
Violento diverbio e colpi proibiti nel cortile del Centro
di formazione professionale: uno studente resta ferito
FONTE ALTO (TREVISO) - Lite tra due studenti 15enni al Centro di Formazione Professionale di Fonte alto: uno, residente a Quero Vas, in provincia di Belluno, sviene e dev’essere portato al pronto soccorso. L’episodio è accaduto durante la ricreazione del pomeriggio, attorno alle 16 e ha richiesto l’intervento degli operatori del Suem 118 di Pieve del Grappa che per precauzione hanno trasportato il ragazzino all’ospedale per le visite del caso. La scuola è subito intervenuta avvisando entrambe le famiglie dell’accaduto. «Il ragazzo ferito sta bene -ha spiegato il direttore generale Andrea Mangano- Per quanto riguarda il coetaneo che l’ha colpito, andrà incontro a sanzioni pesantissime, fino all’espulsione. Su questi episodi per noi tolleranza zero».

I FATTI
Tutto è successo nel pomeriggio visto che il Cfp prevede anche giornate di scuola a tempo pieno. Dopo le prime due ore di lezione pomeridiana è appunto prevista la ricreazione e i ragazzi, sono più di 600 e arrivano da mezzo Veneto, escono nel cortile comune. I due protagonisti della lite una volta in cortile hanno cominciato a insultarsi per futili motivi. Ancora adesso, non si capisce il reale motivo del diverbio. In ogni caso sembrava un normale confronto tra adolescenti. Ma quando hanno iniziato ad alzare la voce e ad andare giù duro con le offese, attorno a loro si è formato un capannello di coetanei. Il fatto è stato immediatamente notato dai professori che stavano controllando la situazione a distanza. ma poi l’episodio incriminato si è svolto in pochi secondi. Gli insegnanti non hanno avuto neppure il tempo di arrivare nel cortile per calmare gli animi che la situazione è già degenerata. Prima uno spintone, poi un altro, quindi un ceffone e poi la scarica di pugni che ha colpito in testa e al volto uno dei contendenti. Il 15enne è caduto a terra dove ha perso i sensi. Gli insegnanti si sono precipitati sul posto: il ferito è stato soccorso, l’aggressore allontanato. La chiamata al Suem 118 di Pieve del Grappa è stata pressochè istantanea e l’arrivo dei medici rapidissimo, come la decisione di portare precauzionalmente il ragazzino a Casterlfranco. Intanto dalla scuola sono partite le telefonate alle famiglie per avvertirle della situazione.

MISURE DRASTICHE
Il direttore generale della scuola Andrea Mangano sull’episodio è chiarissimo: «I due contendenti sono stati immediatamente divisi dal personale presente. L’ambulanza l’abbiamo chiamata per precauzione. Ho appena parlato con i genitori del ragazzo colpito e mi hanno detto che non è stata riscontrata alcuna lesione importante e questo è un bene. Per quanto riguarda l’altro ragazzo andrà sicuramente incontro a provvedimenti drastici. Non escludo affatto l’espulsione. La nostra scuola in questi anni si è sempre distinta per la tolleranza zero in fatto di bullismo e manifestazioni di violenza. E linea dura anche con le sostanze stupefacenti visto che una volta l’anno chiamiamo i carabinieri per controlli a sorpresa che non sa realmente nessuno. Infatti i genitori questo rigore ce l’hanno sempre riconosciuto. Non possiamo tollerare situazioni del genere. Sia la famiglia che il ragazzo sono già stati avvertiti».
Gabriele Zanchin Ultimo aggiornamento: 10 Gennaio, 13:12 © RIPRODUZIONE RISERVATA