Finanziere ucciso dalla pala dell'elicottero, aperte due inchieste: probabile una terza dell'agenzia nazionale del volo

Lunedì 7 Settembre 2020 di Olivia Bonetti
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BELLUNO - Sono almeno due le inchieste che tenteranno di far luce su quanto accaduto durante le fasi di imbarco in hovering sull'elicottero dalla cengia della Piramide, propaggine della Cima Grande, ad Auronzo. Sabato nel corso di un addestramento ha perso la vita l'appuntato scelto, qualifica speciale, Sergio Francese, 55 anni appartenente al Stazione Sagf di Cortina d'Ampezzo e al Soccorso alpino di Auronzo. È stato colpito dalla pala del rotore principale dell'elicottero. 

LA DOPPIA INCHIESTA
Oltre all'inchiesta della Procura di Belluno del sostituto procuratore Simone Marcon, ci sarà anche l'indagine militare interna alla Guardia di Finanza. Non c'è certezza invece se vi sarà una terza inchiesta quella dell'Agenzia nazionale per la sicurezza del volo, visto che l'elicottero era di fatto in volo, anche se non c'è stato un incidente aereo nel senso stretto. Oggi si procederà all'ispezione cadaverica esterna sulla salma nell'obitorio di Pieve. La Procura di Belluno potrebbe poi decidere di procedere anche all'autopsia ed a una consulenza tecnica. Resta da capire a che forza di polizia sarà delegata alle indagini: al momento i carabinieri di Auronzo hanno sentito i colleghi di Francese, mentre la Finanza ha avuto il contatto con il magistrato per la rimozione della salma.

L'ELICOTTERO
L'elicottero AB 412 della Guardia di Finanza di Bolzano non è stato posto sotto sequestro. Il velivolo dopo essere stato portato in un primo momento all'elipiazzola dell'ospedale di Pieve di Cadore è stato poi trasferito. È stato portato a 300 metri da rifugio Lavaredo e piantonato per tutta la notte dai finanzieri, per ovvi motivi compreso quello del grande valore economico. Ieri poco prima di mezzogiorno un equipaggio della sezione aerea di Bolzano delle Fiamme Gialle è venuto a recuperarlo. Nelle ore successive all'incidente c'era stato un sopralluogo con accertamento di un tecnico dello Spisal sul velivolo. Erano due gli esemplari di Ab 412 in servizio a Bolzano: a febbraio è arrivato il nuovo elicottero AgustaWestland ovvero Aw 169, un velivolo di ultima generazione con colore dominante giallo più avanzato che andrà a sostituire gli Ab412. Il giorno della tragedia in volo oltre all'Ab412 che stava effettuando il recupero di Francese, c'era anche il nuovo Aw 169, che era pilotato proprio dal comandante della sezione volo della finanza bolzanina, il maggiore Antonio Maggio. 

L'ESPERIENZA
Impossibile capire al momento cosa sia andato storto. Da un lato Francese che aveva un'esperienza enorme nel soccorso alpino ed esercitazioni. Dall'altro il pilota dell'elicottero un luogotenente di Bolzano con anni e anni di esperienza. Proprio con quell'elicottero e con quegli stessi piloti della Guardia di Finanza di Bolzano nel 2017 dopo il terremoto a L'Aquila erano state recuperate 21 persone a Ortolano (una delle frazioni di Campotosto in provincia de L'Aquila). L'unica spiegazione è che si sia trattato di una tragica fatalità. Una folata di vento improvvisa che abbia inclinato l'asse verticale delle pale? Potrebbe essere un'ipotesi.

IL LUTTO
Impossibilitato ad andare sul posto il colonnello Gaetano Giacchi, comandante provinciale della Guardia di finanza che ieri ha detto commosso: «Avrei voluto essere con i miei, vicino a loro». In queste ore di lutto a sostituirlo c'è il colonnello Aldo Tomada. «Sentiremo la famiglia per conoscere la loro volontà per le esequie che saranno seguite anche da noi come istituzione». Nel giorno della tragedia anche il comandante regionale, il generale Giovanni Mainolfi è arrivato all'ospedale di Pieve portando personalmente le sue condoglianze alla famiglia. 

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