Finale degli Europei, maxischermo al Lambioi ma solo per 200. Misure di sicurezza per i ritiri di Lazio e Venezia

Giovedì 8 Luglio 2021 di Davide Piol
Tifoserie pronte per la finale

BELLUNO - Pugno duro della Prefettura contro gli incivili del centro storico e prime direttive legate ai ritiri delle squadre di calcio della Lazio e del Venezia che prenderanno il via nei prossimi giorni, rispettivamente ad Auronzo e a San Vito di Cadore. I due temi sono stati affrontati ieri mattina nella riunione del Comitato provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduta dal prefetto Mariano Savastano. Intorno al tavolo i sindaci di Belluno, Auronzo e San Vito, i vertici provinciali delle forze di polizia, il comandante provinciale dei vigili del fuoco e il direttore del Dipartimento di Prevenzione Sandro Cinquetti. 

EUROPEI E COVID

Il rafforzamento dei controlli scatterà già questo fine settimana, in previsione della finale degli Europei di domenica che potrebbe richiamare la presenza di numerosi tifosi nei locali del centro e al parco Lambioi dove sarà allestito un maxischermo in collaborazione con il Cinema Italia. A causa delle attuali restrizioni legate all'emergenza sanitaria, saranno disponibili gratuitamente 200 posti ed è quindi obbligatorio prenotarsi telefonicamente allo 0437-943164. Il numerò sarà attivo da oggi a sabato, dalle 18 alle 20.30. Al momento della prenotazione saranno chiesti nome, cognome e numero di telefono dei partecipanti e durante la visione della partita dovrà essere rispettato il distanziamento.

RITIRI DI LAZIO E VENEZIA

Per quanto riguarda i ritiri precampionato delle squadre di calcio, il Comitato ha esaminato le misure di security e safety predisposte dagli organizzatori, anche con riferimento alle vigenti disposizioni per il contenimento del contagio. In zona bianca, infatti, tutte le attività devono svolgersi secondo un principio di massima precauzione finalizzato ad evitare l'insorgere di pericolosi focolai di covid19. Nel caso di specie, le linee guida per le competizioni sportive prevedono la riduzione della capienza degli impianti al 25% di quella massima prevista, con un numero di spettatori presenti che non dev'essere superiore alle mille persone. Inoltre, deve essere garantito il distanziamento interpersonale e i posti devono essere preassegnati. Cautele analoghe saranno adottate anche il 24 luglio durante la presentazione al pubblico della Lazio, in programma nella piazza principale di Auronzo. Su indicazione del comandante provinciale dei vigili del fuoco, saranno eseguite le verifiche di conformità degli impianti e delle strutture che saranno utilizzati, grazie al contributo delle commissioni comunali di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo. Infine, per evitare il proliferare dei contagi, potrebbero essere allestiti anche dei punti tampone vicino agli stadi o comunque in occasione degli eventi sportivi di maggior rilievo. 

IL VERTICE

«Pur prendendo atto ha spiegato il prefetto che gli episodi di inciviltà avvenuti nel centro storico di Belluno sono gesti isolati, riconducibili ad azioni di singole persone e non di gruppi organizzati, abbiamo deciso di rafforzare i servizi di controllo coordinato del centro cittadino con il maggiore coinvolgimento, fino alle 22, della polizia locale di Belluno». Massima attenzione a tutti gli aspetti di sicurezza e decoro urbano, con controlli mirati sul rispetto dei divieti di vendita e somministrazione di alcolici a minori o a persone in evidente stato di ebbrezza, sulle soste irregolari e delle norme previste dalle leggi statali e dai regolamenti di polizia urbana per contrastare gli episodi di inciviltà. Il sindaco Jacopo Massaro ha inoltre confermato l'intenzione di procedere al potenziamento del sistema comunale di videosorveglianza sulla base di un progetto in corso di redazione che, una volta definito, sarà portato all'attenzione del Comitato. 

 

Ultimo aggiornamento: 15:46 © RIPRODUZIONE RISERVATA