L'Ulss mette in vendita lo storico ex manicomio di Feltre, chiesa e monastero compresi

Giovedì 16 Settembre 2021 di Eleonora Scarton
La chiesa in vendita, con l'ex manicomio di Feltre
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FELTRE - L’azienda ospedaliera vende un pezzo della sua storia, ossia alcuni degli edifici di Borgo Ruga a Feltre. Lì per anni è stato ospitato l’ex manicomio provinciale e alcuni servizi dell’ospedale Santa Maria del Prato, come le lavanderie. Una notizia che aprirà un profondo dibattito nella comunità soprattutto da parte di chi attendeva che alcuni di questi beni, come la chiesa di Ognissanti, potessero rimanere della comunità, magari passando di mano al Comune. 

IN VENDITA
A dare comunicazione della decisione di alienare questi edifici è la stessa azienda ospedaliera Ulss 1 Dolomiti che attraverso una nota stampa spiega che «sono state avviate, con una prima ricognizione, le procedure per l’alienazione di alcuni edifici di proprietà dell’Ulss Dolomiti a Borgo Ruga a Feltre». Tra gli immobili che l’Azienda ritiene opportuno alienare, vi sono anche alcuni edifici del complesso dell’ex ospedale psichiatrico di Borgo Ruga; alcuni di questi spazi sono oggi vuoti ed inutilizzati, altri ospitano il Ser.d. e i servizi veterinari che a breve troveranno collocazione in nuovi spazi, più idonei, nell’ex casa di cura Bellati sempre a Feltre. Ci sono poi i servizi forestali e l’Arpav che dovranno trovare una nuova sede (la comunicazione della volontà di alienare gli edifici era già stata fatta nel dicembre scorso dall’azienda ospedaliera). 

IL PATRIMONIO
Ma quali sono gli immobili di cui l’azienda ospedaliera intende disfarsi? In primis l’ex lavanderia. Attiva fino al luglio del 2016, poi l’azienda ospedaliera ha optato per una esternalizzazione, chiudendo quindi il servizio e ricollocando presso altre strutture il personale che vi lavorava. Nell’elenco troviamo poi l’ex Monastero delle Dimesse, l’ex Farmacia, la chiesa di Ognissanti con il sagrato, la sacrestia, chiostro, ex cucine, tipografia, falegnameria, depositi e l’ex seconda RSA, l’ex Calzoleria e, infine, l’ex prima Divisione Ospedale Psichiatrico Maschile. 

ANCHE LA CHIESA
Un capitolo a parte va riservato all’alienazione della chiesa di Ognissanti. Una vendita che saprà accendere gli animi dei feltrini. La chiesa è infatti un gioiellino della città, seppure in questo momento versi in uno stato di degrado. Per anni si è parlato di un possibile accordo tra l’azienda ospedaliera ed il Municipio, con l’obiettivo che di questo bene potesse farsene carico il Comune ed in qualche modo essere recuperato. Ciò però non è mai avvenuto. Si era riaccesa una fiammella nel febbraio scorso quando un cittadino si è messo a capofila di una cordata di associazioni le quali hanno sottoscritto e inviato una lettera al Comune di Feltre affinché accogliesse la disponibilità dell’Ulss a cedere la chiesa. Il sindaco, Paolo Perenzin, non aveva detto un no categorico, ma aveva affermato che «la questione va affrontata e chiarita in maniera sostanziale di concerto anche con la Regione del Veneto, soggetto abilitato ad autorizzare le opportune modalità di cessione». E proseguito che «se il Comune dovesse accollarsi la cura della chiesa lo dovrebbe fare con l’intento di eseguire i lavori necessari alla messa in sicurezza dello stesso con un impegno finanziario decisamente importante, in relazione al quale non è possibile immaginare una formula di comodato, sia pure pluriennale, come paventato in passato». Ci sarebbe infatti il paradosso per cui il Comune investirebbe risorse su un bene che poi rimarrebbe a terzi. Insomma, il dibattito è aperto. 

IL VALORE
Secondo la perizia di stima predisposta dall’architetto Loris Stiz, hanno un valore di oltre 6,7 milioni di euro. «L’eventuale ricavo dell’asta pubblica – afferma la direzione ospedaliera - potrà concorrere al mantenimento del patrimonio immobiliare con particolare attenzione ad investimenti in ambito ospedaliero e territoriale». A livello di iter burocratico, il prossimo passo sarà richiedere alla Regione l’autorizzazione all’alienazione di questi beni, che potranno poi essere messi, in tutto o in parte, all’asta.

Ultimo aggiornamento: 10:51 © RIPRODUZIONE RISERVATA