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Feltre come Belluno: dopo decenni di centrosinistra ribaltone nelle due città ora al centrodestra «C'era voglia di cambiamento»

Martedì 28 Giugno 2022 di Federica Fant
Dopo Belluno, guidata dal sindaco di centrodestra De Pellegrin anche Feltre cambia dopo decenni di centrosinistra

L’ANALISI
BELLUNO - Feltre come Belluno: dopo anni di centrosinistra al governo c’è stato il ribaltone in entrambe le città più grandi della provincia. Inevitabile l’analisi politica e i bilanci per i partiti che si sono esposti, con proprie liste in questa tornata elettorale. Intanto arrivano gli auguri alla collega Viviana Fusaro dal neo eletto primo cittadino di Belluno. «Mi congratulo con il nuovo sindaco di Feltre – le parole del sindaco Oscar De Pellegrin -. Sono felice per lei, la conosco da quando ancora organizzavamo progetti con le scuole. Conosco il suo lavoro e come si applica. Belluno e Feltre, insieme ad altri comuni, potranno intraprendere progettualità in sinergia». 

FRATELLI D’ITALIA
Il ballottaggio di Feltre è l’occasione per tirare le somme. Fratelli d’Italia è sicuramente il movimento partitico che ha avuto maggior soddisfazione dalle urne, sia a Belluno che a Feltre. Il coordinatore regionale del partito, senatore Luca De Carlo parla di un «risultato straordinario, si conferma sia la voglia di cambiare sia la credibilità del centro destra anche a Feltre. C’è sicuramente voglia di rinnovamento, ma se il candidato non fosse stato giusto si sarebbe finito col perdere». Una campagna elettorale lunga. «Si sarebbe vinto anche al primo turno, se la Lega non si fosse rotta in due, con la Forlin in solitaria. Ci abbiamo messo un po’ di più, ma abbiamo portato a casa un risultato». Un risultato che De Carlo definisce «storico per Fratelli d’Italia, che ha avuto la percentuale più alta in città: ai nostri consiglieri eletti va la possibilità di tradurre in pratica il nostro programma. Alla candidata Viviana Fusaro va il nostro plauso per la tenacia, la correttezza e lo stile con cui ha condotto questa campagna elettorale, seppure in sue momento personale di difficoltà. Le è morta la mamma il 6 giugno, a pochi giorni dal primo turno: credo le vada riconosciuto questo merito. Onore a lei e buon lavoro». Cosa dicono queste elezioni? «Che le città più importanti della provincia passano al centro destra, a dimostrazione di come stia cambiando il vento. E tutto questo con Fratelli d’Italia che si conferma partito leader del centro destra. Un risultato che non vediamo l’ora di poter ricapitalizzare in occasione delle prossime elezioni provinciali. Queste due città cambieranno il volto e l’assetto della nostra Provincia: i numeri propendono verso il centro destra, quando si tornerà a votare il centro destra si dovrà far trovare preparato. Si aprono nuovi scenari. Con il grande ruolo del capoluogo e della città più importante a sud dall’altra. Due città alleate, che godranno di approfonditi rapporti per riuscire a cambiare un ente provinciale che oggi non è del centrodestra». 

LEGA
Il giorno dopo l’election day c’è soddisfazione e voglia di ripartenza tra le fila della Lega. L’obiettivo di unire i due maggiori comuni della provincia sotto l’ala delle civiche e dei partiti del Centro destra era un progetto in cantiere da tempo, iniziato a concretizzarsi circa un anno fa con i primi dialoghi e ora diventato pienamente realtà. «Siamo soddisfatti perché avevamo creduto fin da subito in un progetto ambizioso, in grado di unire il mondo civico di Centro destra e i partiti creando un’asse unica da Belluno a Feltre – commenta il commissario provinciale della Lega, Franco Gidoni -. Questo progetto è stato apprezzato e premiato dall’elettorato e adesso si apre davvero la possibilità di studiare e mettere a punto politiche condivise finalizzate, anche, a sfruttare insieme i fondi esterni». Come ampiamente annunciato dalla campagna di De Pellegrin e Fusaro, sarà l’ascolto dei cittadini e dei loro bisogno, la cifra delle due amministrazioni. Un modus operandi che incontra pienamente il favore della Lega. «Come Lega siamo contenti perché il risultato ci permette di essere presenti nelle giunte di Belluno e di Feltre, di portare il nostro contributo all’azione di entrambi i sindaci – prosegue Gidoni -. La presenza dei partiti all’interno delle due amministrazioni è un valore aggiunto, perché portano conoscenze e introducono i due Comuni all’interno di una proficua rete di rapporti già intessuti con gli organi superiori, Regione e Parlamento. Sarà un lavoro di squadra in cui ognuno avrà il suo ruolo e la sua parte». La doppia vittoria potrebbe cambiare gli equilibri politici nel Bellunese. A partire dall’asset in Provincia. «Dopo questa tornata elettorale – conclude il commissario - il Centro destra acquisisce un peso maggiore, di conseguenza ha una responsabilità maggiore anche nelle decisioni politiche generali». 

PD
La segretaria provinciale del Partito democratico, Monica Lotto apre le braccia: «Sicuramente dispiace perché il risultato dell’amministrazione Perenzin e del gruppo erano evidenti anche fuori Feltre e Belluno: c’è stato un riconoscimento delle politiche da loro portate avanti. Detto questo, i cittadini hanno scelto e hanno sempre ragione. Ritengo si tratti di un cambio fisiologico, dopo dieci anni si ha voglia di provare qualcosa di nuovo. Il centro sinistra ha vinto dappertutto dieci anni fa. Oggi il contrario: dispiace perché è un’amministrazione che poteva proseguire negli anni che si caratterizzano per tante opportunità e risorse». Nessun confronto col il capoluogo. «Rispetto a Belluno siamo di fronte a due storie completamente diverse: faremo le analisi del caso: non le paragonerei». Erano due gli assessori del Pd: Alesando Del Bianco (anche vicesindaco) e Irma Visalli. «L’amministrazione era compatta, con un centro sinistra unito – le parole di Monica Lotto -. Dispiace per quello. Abbiamo visto che dove il centro sinistra si presenta unito e con una squadra forte viene premiato, ciò che ha vinto è stata la voglia di cambiare, ringraziamo tutti quanti. Il Pd ha fatto buonissimo risultato e ha portato dentro nuove forze e varrà la pena di coinvolgerle affinché diventino parte attiva per creare l’opportunità dei prossimi 5 anni. Complimenti al sindaco».

Ultimo aggiornamento: 07:53 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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