Federico morto a Zoldo, la moglie Elena: «Raccolti 32mila euro, ora fondo un'associazione». I conti in piazza

Domenica 16 Gennaio 2022 di Daniela De Donà
Federico Lugato con Elena Panciera

BELLUNO - Ammontano a 32mila gli euro donati alla causa #TroviamoFederico: 31.675 al netto delle commissioni. E, insieme al resoconto delle donazioni, arriva ancora un grazie da parte della moglie, la zoldana Elena Panciera. Federico Lugato, 39 anni di Trivignano (Venezia), residente a Milano, scomparve sulle montagne della Val di Zoldo, nella zona di Pralongo, il 26 agosto 2021. Dopo 12 giorni di ricerca veniva trovato senza vita, in località Col de Michel. La mobilitazione aveva mostrato toni commoventi. Così come la generosità, in impegno (ben 400 i volontari civili sul campo) e in denaro. Ma non era bastato.


I CONTI IN PIAZZA

Ora la famiglia mette nero su bianco il dettaglio dei fondi ricevuti: 20.414 euro sono giunti da 658 donatori su Facebook, che ne ha erogati 19.870 (il resto è stato trattenuto come commissione di gestione), 11.832 euro sono stati raccolti da 111 donazioni dirette sul conto bancario. La somma è servita per pagare le spese di ricerca. In particolare 17.472 euro sono stati già destinati, 14.504 euro sono da spendere: 6.371 servono per il rimborso spese di vitto e alloggio ai volontari impegnati nelle ricerche. «Una cifra relativamente esigua precisano Elena Panciera e Nicoletta Lugato, sorella di Federico per questo il ringraziamento va grazie alle tante persone e aziende che hanno agito a titolo gratuito, di cui non ci dimenticheremo mai». Entrando ancora nello specifico: 10.800 euro sono stati già devoluti a varie associazioni di volontari e cinofili intervenute: «Versati attraverso il coordinamento ufficiale del Prefetto di Belluno, Mariano Savastano, e chi ha aiutato per la commemorazione civile».


FUTURE SPESE

Inoltre 1.200 euro sono stati impegnati in ulteriori donazioni a cui ancora i familiari stanno per provvedere. Infine 571 euro sono andati in commissioni Facebook e bancarie. Rimane un residuo in cassa: l'intenzione è di coprire future spese. «Ma c'è pure l'idea, nata dalle persone che amavano Federico, di fondare un'associazione in sua memoria per offrire supporto e sostegno nella sicurezza di passeggiate ed escursioni». Tra i destinatari della riconoscenza e di un gruzzoletto vi sono anche associazioni bellunesi: Croce Rossa di Feltre, Croce Rossa di Belluno, Coordinamento delle Associazioni di volontariato di Protezione civile della Unione montana Cadore-Longaronese-Zoldo, Coordinamento delle Associazioni di Volontariato di Protezione Civile della Comunità Montana Feltrina, Soccorso alpino Cnsas Veneto, Unità Cinofile di Protezione Civile, Fondazione Ana onlus. Il dettaglio è pubblicato sul sito www.federicolugato.it.

 

Ultimo aggiornamento: 17 Gennaio, 10:19 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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