Elisoccorso fermo per un guasto da quattro giorni: nessun sostituto per il Falco

Lunedì 22 Agosto 2022 di Olivia Bonetti
Il falco non vola da 4 giorni per un guasto tecnico

BELLUNO - Sono i fine settimana più intensi per il soccorso alpino, che viaggia con una decina di interventi al giorno. Ebbene proprio in questo momento clou della stagione l'elicottero Falco non vola ormai da 4 giorni a causa di un guasto tecnico: è fermo nella sua nuova base a Pieve di Cadore. Certo, sono cose che succedono: era accaduto anche in passato. Ma il problema è che non c'è stato un servizio sostitutivo, come previsto da capitolato dell'appalto affidato nel giugno 2021 alla ditta Babcock Mission Critical Services.


IL SECONDO ELICOTTERO
Provvidenziale quindi si è rivelato il velivolo di Dolomiti Emergency, che fa base a Cortina. Si era levato in volo il primo luglio scorso ed ha già superato le 140 missioni. Ma è solo una sperimentazione, effettuata grazie all'associazione Dolomity Emergency che ha donato per il progetto tutti gli utili del bilancio. È il primo anno in cui la provincia può contare su due eliambulanze e la concomitanza dei casi dimostra che sono fondamentali, almeno in questo clou stagione. Certo nel caso non ci fosse stato sarebbero intervenuti l'Aiut Alpin e gli altri elicotteri dalle province vicine: ma chiaramente sono le missioni sul loro territorio la priorità di questi servizi.


IL GUASTO
Era venerdì scorso 19 agosto quando nel corso della periodica manutenzione all'elicottero Falco è emerso il guasto tecnico. L'aeromobile quindi è rimasto a terra. Ma le regole dell'appalto sono chiare: «Qualora il servizio non sia operativo, la ditta deve garantirne il ripristino alle medesime condizioni, entro e non oltre 6 ore successive dalla segnalazione di non operatività». Insomma doveva garantire un nuovo aeromobile. Ma ieri, a distanza di tre giorni, non c'era ancora nessun elicottero sostitutivo di Falco.


LA PENALE
Nel capitolato si sottolinea che «Oltre le sei ore l'azienda contraente potrà applicare una penale da un minimo di 0,3 per mille/giorno ad un massimo di 1 per mille/giorno dell'ammontare netto contrattuale con il limite stabilito dall'art. 113 bis comma 2 da calcolare in proporzione al numero delle ore di ritardo accumulato per la sostituzione dell'elicottero in servizio». Quindi potrebbe esserci una maxi-penale. Una magra consolazione: quel servizio salva-vita è fondamentale per la provincia, come ribadito dai sindaci all'inaugurazione della nuova Hems (Helicopter Emergency Medical Service), una delle basi elicotteristiche più avanzate d'Italia che è operativa a Pieve di Cadore.

IL GESTORE
Era il 23 giugno 2021 quando l'azienda sanitaria comunicava l'affidamento del servizio di elisoccorso per l'Ulss Dolomiti, per 6 anni e per un importo totale di 22 milioni di euro, alla ditta Babcock Mission Critical Services. Si è aggiudicata i due lotti della gara a procedura aperta per l'affidamento del Servizio di Elisoccorso in favore delle Aziende Sanitarie di Regione Veneto espletata da Azienda Zero. «All'interno del contratto di fornitura con Babcock - veniva spiegato - sono compresi la fornitura dell'elicottero, dei piloti e del personale tecnico e di una serie di servizi accessori come l'antincendio e la gestione delle elisuperfici degli ospedali».


I NUMERI
Falco nel 2021 ha volato 900 volte, ma in questo 2021 quella cifra sarà superata solo dall'elicottero di Pieve di Cadore. Basti pensare che solo nei primi sette mesi di quest'anno erano state già 726 le missioni con 26 voli notturni. Ora lo stop. Era accaduto anche in passato, ma mai per 4 giorni. La speranza è che nella giornata odierna, ricca di significato vista la ricorrenza che c'è, torni a volare.

 

Ultimo aggiornamento: 11:53 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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