I tronchi abbattuti intasano la diga del Comelico

PER APPROFONDIRE: alberi, diga, intasata, maltempo, val visdende
Diga del Comelico intasata
dai tronchi abbattuti
Quattordici milioni di alberi sono stati spazzati via dal maltempo. È la stima della Coldiretti insieme a Federforeste: ad essere abbattuti sono stati soprattutto faggi e abeti bianchi e rossi nei boschi dal Trentino all'Alto Adige, dal Veneto al Friuli, dove ci vorrà almeno un secolo per tornare alla normalità. Nei boschi si trova una grande varietà di vegetali e una popolazione di mammiferi, uccelli e rettili che per il disastro è stata sconvolta, mentre - sottolinea la Coldiretti - la mancanza di copertura vegetale lascia il campo libero a frane e smottamenti in caso di forti piogge.

La diga del Comelico lungo la SS48 Bis, come mostrano le immagini dei vigili del fuoco, è intasata dagli alberi. 

In una situazione in cui «l'Italia importa circa l'80% del legno che consuma, al danno ambientale si aggiunge - continua la Coldiretti - quello economico con importanti ripercussioni sull'intera filiera del legno e la perdita di posti di lavoro, in aree spesso difficili. Senza dimenticare - continua la Coldiretti - gli effetti paesaggistici e sul turismo con le attività legate alla raccolta dei frutti del bosco come i funghi in forte espansione». 
 
 
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Sabato 3 Novembre 2018, 13:02






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5 di 8 commenti presenti
2018-11-04 18:48:25
cerchiamo di pensare che se c'è un cambiamento climatico in corso...questo tempo è in fase evolutiva...chi dice che è stato un episodio eccezionale e non qualcosa che si ripeterà...prendiamo in considerazione il fatto che le alpi ed i boschi possono cambiare il loro disegno o formazione da come si evolverà il tempo
2018-11-04 16:03:01
Quante parole per mettere paura. Solo un modo per velocizzare i rimborsi. Tutto tornerà meglio di prima.
2018-11-04 11:57:35
Bravo M80, sono 5 giorni che qua si spala, si taglia, si sposta, si lavora per tornare operativi e poi ci sono commenti del genere, il tutto dietro una tastiera di un pc ...
2018-11-03 20:11:26
Coppppertone...il tuo commento è offensivo! Come ti permetti di dire che stiamo frignando?! Ma hai VISTO BENE cosa ci è successo?? Altrimenti ti consiglio 1 buon oculista, così, forse, te ne puoi rendere conto caro ragazzo!! Invece che scrivere fesserie, vieni qui a spalare e spostare detriti con noi...magari puoi essere di aiuto anche tu tesoro!! Il Veneto è il Veneto...ricordatelo sempre, noi non siamo fatti per stare seduti sui divani in attesa degli aiuti mandati da qualcuno, noi ci siamo rimboccati le maniche da subito e mentre il vento soffiava ancora a 160km/h!!
2018-11-03 19:13:44
La situazione e' certamente inedita: nei laghi serviranno barche, banchine e mezzi di carico, le segherie dismesse potranno (dovranno!) riaprire, serviranno camion adatti al trasporto di tronchi, servira' mano d'opera. In Slovenia dopo il gelicidio del 2014 hanno liberato quasi meta' del territorio interessato trasformando i tronchi caduti in preziosa materia prima.