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Villa Zadra a Belluno, inquilino 27enne ingestibile: «Non paga l'affitto e ha degli animali in decomposizione nel giardino»

Martedì 2 Agosto 2022 di Davide Piol
Villa Zandra nel caos per l'inquilino 27enne ingestibile che non paga l'affitto e ha animali in decomposizione in giardino
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BELLUNO - «In qualità di proprietari dell'edificio denominato Villa Zadra, ubicato in centro a Belluno, ci troviamo a segnalare una situazione incresciosa». Comincia così la lettera preoccupata di Elena e Agostino Zadra. Uno dei loro appartamenti è diventato una specie di discarica privata tra rifiuti di vario genere, abbandonati dentro e fuori l'abitazione, feci e urina (si presume di animali) sparsi sul pavimento e, di recente, un sacchetto contenente un gatto morto lasciato in cortile sotto il sole. Non succede in periferia ma nel centro storico della città splendente.


RICHIESTE DI AIUTO
Nonostante le numerose Pec inviate al Comune per un intervento urgente del servizio Igiene e Sanità Pubblica, la famiglia Zadra non ha ricevuto ancora nessuna risposta. Il responsabile di questa situazione è il 27enne bellunese arrestato martedì scorso dalla polizia per resistenza a pubblico ufficiale, tentate lesioni personali aggravate dall'uso di un coltello, lesioni personali aggravate nei confronti degli stessi agenti e danneggiamento delle auto di servizio. Il giovane è stato rilasciato, con il solo obbligo di firma, e proprio ieri era previsto lo sfratto per morosità che però non è andato a buon fine perché il 27enne ricorre sempre alla stessa tecnica: o non si fa trovare o si chiude in casa e non apre a nessuno.


INGANNATI DAL GIOVANE
A convincere i proprietari, sei mesi fa, ad affittargli l'appartamento appena ristrutturato, era stato il suo lavoro. Il giovane aveva detto di essere cuoco in un locale del centro storico (mentre invece faceva il lavapiatti a chiamata) e quindi poteva pagare l'affitto. Invece, dopo la prima mensilità, i soldi non erano più arrivati. In compenso erano cominciati i problemi. Musica ad alto volume a tutte le ore della notte, gomme dei vicini squarciate, un odore insopportabile di animali in decomposizione. «Tuttavia - racconta Agostino Zadra - nonostante fosse stata segnalata la gravissima situazione igienico-sanitaria, emersa in ragione dell'odore acre e pungente che arriva dall'appartamento, il problema non è stato minimamente affrontato da chi di dovere, fatta eccezione per la Questura e per i carabinieri di Belluno, che sono sempre intervenuti ad ogni richiesta».


MINACCE VELATE
All'interno del palazzo ci sono persone anziane, tra cui una di quasi 83 anni, ed è sempre più complicato attraversare le aree comuni dell'edificio. «Nel corso di uno degli interventi della Questura continuano i proprietari è anche emerso in maniera chiara e inequivocabile che il soggetto è estremamente pericoloso per sé stesso, ma anche per gli altri inquilini; ciò si desume non soltanto per le velate minacce che è solito rivolgere ai condomini che risiedono nell'edificio, nelle occasioni in cui hanno tentato di portarlo alla ragione, ma perché ha anche aggredito con un coltello gli agenti intervenuti presso lo stabile».


ANIMALI LASCIATI SOLI
Com'è noto, dopo un paio di giorni dal fermo, l'aggressore, che peraltro aveva lasciato l'immobile incustodito con all'interno alcuni gatti rimasti senza cibo né acqua, è stato rilasciato e sta continuando a perseverare nell'atteggiamento di sempre. Ora i condomini sono arrivati al limite e hanno paura che possa diventare pericoloso. Per questo motivo «sono state inoltrate di recente più segnalazioni anche al Comune di Belluno, in persona del sindaco Oscar De Pellegrin, al fine di sollecitare un intervento delle autorità sanitarie, che però allo stato non hanno avuto alcun minimo riscontro».


GRAZIE SOLO ALLA QUESTURA
Le Pec sono state inviate e lette ma tutto tace: «Noi proprietari ed anche gli inquilini dello stabile abbiamo cercato di intraprendere tutte le iniziative di legge per risolvere la situazione, allo stato senza successo e senza ricevere riscontro da parte delle autorità notiziate della situazione, fatta eccezione come detto per la Questura e per i carabinieri di Belluno». Intanto il tempo scorre e la preoccupazione dei condomini diventa sempre più forte.

Ultimo aggiornamento: 4 Agosto, 10:58 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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