Il legale Patelmo ospite a Rai Due racconta la sua missione a Dubai contro la truffa criptovalute: «Riavranno quei soldi»

Ha già fatto fermare due dirigenti della Nft. Punta al terzo: vuole il risarcimento per i suoi clienti

Sabato 11 Marzo 2023 di Olivia Bonetti
Avvocato Paolo Patelmo ospite ai "Fatti Vostri" su Rai Due

BELLUNO - La storia è stata ribattezzata «un nuovo film di 007» e il protagonista, il nuovo James Bond è l'avvocato bellunese Paolo Patelmo. Ieri è stato intervistato nella trasmissione "I Fatti vostri" su Raidue in cui ha raccontato come ha stanato a Dubai i pezzi grossi della maxi-truffa delle criptovalute, organizzata dalla New Financial Technology di Silea (Nft) di Silea (Tv). «Ne ha scovati due ed è sulle tracce del terzo», ha esordito il conduttore Salvo Sottile.


L'OPERAZIONE
Le cronache di queste settimane hanno raccontato dell'arresto l'avvocato Emanuele Giullini, una delle punte di diamante nel maxi-raggiro, che si basava sullo schema Ponzi.

Ora è stato rilasciato, ma ha il divieto di lasciare la città degli Emirati Arabi Uniti. Poi è riuscito a far fermare anche l'altro, Christian Visentin, che vive ancora a Dubai. «Abbiamo fatto sì che ci fosse un incontro con un investitore - ah spiegato Patelmo ieri ai Fatti Vostri -, e in quella occasione lo abbiamo fatto seguire e abbiamo capito dove abitava: a quel punto abbiamo fornito copia dei passaporti alle autorità». Ed è sulle tracce del terzo: Mauro Rizzato, «uno degli inventori dello schema», ricorda l'avvocato bellunese. «Appena finisco la missione su Dubai - dice Patelmo -, vado in Modavia dove so che si nasconde Rizzato. Poi c'è da fare una missione anche una missione in Bulgaria dove si dovrebbe nascondere il tesoretto».


LA MISSIONE
Insomma il lavoro di Patelmo 007 non è ancora finito. Ieri ha spiegato: «Sono andato a cacciare il coniglio nella sua tana. Sapevo che erano a Dubai e sono andato a cercarli. Il mio obiettivo era quello di riportare i soldi a casa, fare in modo che queste persone avessero un risarcimento». In trasmissione anche una delle 400 parti offese che difende l'avvocato bellunese: una persona dell'Emilia Romagna che aveva venduto l'appartamento investendo tutto in criptovalute per comprarsi una casa. Il crudele schema non gli ha lasciato scampo: ha raccontato di essere andato a finire a vivere in un campeggio con i suoi bambini. E poi una donna che «ha investito tutti i suoi risparmi per andare a curarsi negli Usa» e non ha visto più un euro. Si capisce quindi perché ascoltando tutte queste storie se la sia presa così a cuore, tanto da andare in missione a Dubai. «La necessità di dovere dare seguito a un mandato professionale - ha risposto in televisione ieri il legale -, che mi era stato conferito da alcuni clienti che avevano investito in criptovalte e che nel mese di agosto si sono rivolti a me». Nel caso si parla di 6mila truffati per 400 milioni di euro: al momento nessuno ancora è stato risarcito.

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